07 Ott FKT SULL’ADLERWEG
Philipp Ausserhofer completa l’alta via tirolese in 97 ore e 50 minuti
L’ultra-trail runner Philipp Ausserhofer ha realizzato un sogno a lungo accarezzato, completando l’Adlerweg, nel Tirolo settentrionale, in 97 ore, 50 minuti e 1 secondo.

Foto Tom Klocker
L’Adlerweg nordtirolese è un trekking che collega la località di St. Johann in Tirol a St. Christoph am Arlberg con 410,86 km, 25.810 m di dislivello positivo e 24.678 metri di dislivello negativo. Il sentiero escursionistico a lunga percorrenza più famoso del Tirolo deve il suo nome al suo tracciato che, visto di profilo, ricorda un’aquila con le ali spiegate. Composto da 24 tappe giornaliere ufficiali, attraversa un totale di sette catene montuose: dal Kaisergebirge al Rofan, dal Karwendel alle Alpi di Tux e dal Mieminger Kette, passando per i Monti Wetterstein, fino alle Alpi della Lechtal. Il carattere del terreno cambia costantemente lungo il percorso: verdi prati e sentieri agevoli lasciano il posto a single track alpini, ripidi ghiaioni e nevai.
Philipp Ausserhofer ha affermato: “Ciò che mi ha particolarmente affascinato dell’Adlerweg è stata l’incredibile varietà. Si attraversano paesaggi e tipologie di terreno completamente diversi: da sentieri facili e verdi prati a ghiaioni e sentieri alpini d’alta quota tecnicamente impegnativi. Dopo quasi quattro giorni, queste singole tappe finiscono per fondersi in un unico, grande viaggio”.
Fino a ora non esisteva un Fastest Known Time (FKT) per la traversata completa dell’Adlerweg del Tirolo Settentrionale. Ausserhofer, 33enne residente in Austria ma originario di Brunico, ex farmacista e ora ultra-trail runner professionista, ha affrontato il percorso come una traversata continua, senza utilizzare impianti di risalita o collegamenti ferroviari, con l’obiettivo di restare entro le 100 ore.
L’atleta è partito per la sua avventura domenica 27 settembre 2026: “L’Adlerweg era nei miei pensieri da molto tempo. Negli ultimi anni, avevo spesso immaginato come sarebbe stato percorrerlo interamente in un’unica tappa. Qualche giorno fa, tutto si è incastrato alla perfezione: il tempo era stabile, i tempi giusti e abbiamo deciso: facciamolo subito. Se non ci provo, non lo sapremo mai. In un batter d’occhio, un’idea a lungo coltivata si è trasformata in una vera avventura”.

Foto Tom Klocker
L’obiettivo è stato raggiunto con successo: Ausserhofer ha raggiunto St. Christoph am Arlberg dopo 97 ore e 50 minuti. Lo sforzo prolungato ha avuto il suo prezzo: verso la fine, l’atleta ha dovuto fare i conti, tra le altre cose, con problemi al ginocchio, derivanti da una dolorosa contusione alla caviglia subita per un momento di distrazione alla cascata Schleierwasserfall.
Ha dovuto inoltre ridurre al minimo indispensabile le ore di sonno. A partire dallo Zirbenweg – circa a metà del percorso – Ausserhofer è stato ripetutamente tormentato da allucinazioni, che gli apparivano come volti e animali tra le rocce a lato del sentiero e che si sono intensificate nel cuore della notte sul tecnicamente impegnativo Lechtaler Höhenweg. Con brevi pause nei tratti accessibili al veicolo di supporto e nei rifugi invernali già chiusi per la stagione, è riuscito a far fronte agli effetti della privazione del sonno. In totale si è concesso solo circa cinque ore e mezza di sonno nell’arco dei quattro giorni.
“Certo, il tempo di 97 ore e 50 minuti è qualcosa di speciale per me. Ma l’idea di stabilire un FKT non è mai stata l’unica ragione per cui volevo affrontare l’Adlerweg. Ero affascinato soprattutto dall’idea di percorrere l’intero itinerario in un’unica soluzione. Il fatto di averlo completato in meno di 100 ore e di aver così stabilito il primo primato sportivo documentato rende naturalmente il progetto ancora più speciale”.
Ausserhofer ha già al suo attivo due altri FKT. Nell’estate del 2026, Philipp ha stabilito il primo tempo registrato sul percorso di 38,86 km fino alla cima del Kaçkar Dağı, alto 3.937 metri. Nel 2023 ha stabilito un nuovo record sul percorso di 78 km dello Stubaier Höhenweg, battendo il precedente miglior tempo di 54 minuti.
Il suo più recente successo in gara, invece, è stato il primo posto nell’edizione 2026 dello Stubai Ultratrail (57 km).
Tutte le immagini da comunicato stampa. In copertina: foto Moritz Klee/Nodum Sports. Altre foto: Tom Klocker

