FRANÇOIS D’HAENE VINCE IL TOR330 – TOR DES GÉANTS® - Up-Climbing

FRANÇOIS D’HAENE VINCE IL TOR330 – TOR DES GÉANTS®

Arrivati i primi cinque atleti, la prima donna attesa in serata

È François D’Haene il vincitore dell’edizione 2024 del TOR330 – Tor des Géants®.

L’atleta francese ha ottenuto il successo alla sua prima partecipazione, a nove anni dalla vittoria di Patrick Bohard, unico francese in quindici anni a conquistare questa gara fino a oggi.

D’Haene ha tagliato il traguardo di Courmayeur stamattina alle 7.08, con il tempo finale di 69h08’32”. Una vittoria da vero campione, arrivata dopo aver comandato la prima parte della corsa, per poi andare in difficoltà e retrocedere fino al terzo posto in quella centrale, infine risalire fino a prendersi la testa della classifica a Ollomont.

L’idea del francese di confrontarsi con una gara di questo livello era nata già diversi anni fa, ma è diventata via via più concreta l’anno scorso, proprio durante il TOR330, vinto con il record da Franco Collé. Quest’ultimo, a causa di un infortunio al ginocchio, è stato costretto quest’anno a rinunciare alla gara, privando gli appassionati di un duello che avrebbe potuto essere ancora più mozzafiato. Le emozioni non sono comunque mancate, in particolare nella sfida tutta francese con Louis Calais e Beñat Marmissolle, anche loro al debutto al TOR330, e Martin Perrier. Calais ha guidato le danze fino a Ollomont, dove si è fermato a riposare, per poi entrare in una crisi profonda che gli ha fatto perdere diverse posizioni. Tra lunedì e martedì Marmissolle e Perrier sembravano essere completamente fuori dai giochi e sull’orlo del ritiro, prima di essere gli autori di due clamorosi recuperi che li hanno portati sul podio, con Marmissolle a precedere Perrier. I rispettivi tempi sono 73h10’18’’ e 75h35’59’’.

François D’Haene, 38 anni, quattro volte vincitore dell’Ultra-Trail du Mont-Blanc (nel 2012, 2014, 2017 e 2021), due volte vincitore del Madeira Island Ultra-Trail (2017 e 2019), cinque volte tra Grand Raid de la Réunion e Diagonale des Fous, secondo all’Hardrock 100 (2022) e Western States (2018), quest’anno aveva ottenuto un quinto posto all’Andorra 100, dopo che nel 2022 aveva dovuto fare i conti con una frattura al malleolo che lo aveva messo fuori gioco per molto tempo. L’atleta ha commentato:

“Sono davvero felicissimo di essere arrivato fino in fondo ed aver portato a termine questa gara, non avrei mai pensato di farlo con una vittoria e metterci 69 ore, è stata la ciliegina sulla torta – dice François D’Haene. Sono stato contento di averlo vissuto con la mia famiglia e i miei amici a farmi assistenza. Portare a termine il Tor des Géants® non ti fa sentire il dolore, anche se devo ancora smaltire questo prima di pensare se tornare. Ho dormito in tutto un’ora, il momento più duro è stato domenica notte con la neve al Col Loson, il più bello la mattina di ieri con il Cervino sullo sfondo”.

I primi cinque atleti hanno già concluso la gara. Dopo Martin Perrier è arrivato Andrea Macchi, quarto assoluto e primo italiano, in 76:43:09. Il britannico Damian Hall è quinto in 76:49:20.

La prima donna attualmente in testa alla classifica è la svizzera Katharina Hartmuth, attesa all’arrivo in serata.

In copertina: François D’Haene nei pressi del Rifugio Tournalin, foto Stefano Coletta

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