GRAN TRAIL COURMAYEUR 2025 - Up-Climbing

GRAN TRAIL COURMAYEUR 2025

Cronaca delle tre gare ai piedi del Monte Bianco

Sono già noti i vincitori dell’edizione 2025 del Gran Trail Courmayeur, in svolgimento da venerdì 11 a domenica 13 luglio.

I primi atleti delle tre gare in programma – GTC100, 55 e 30 – sono già tornati a Courmayeur, dove li attendono premiazioni e festa.

GTC100

La gara più lunga ha preso il via venerdì sera. Sorpresa nei primi km, quando una trentina tra i 565 atleti partiti ha sbagliato percorso, prendendo il sentiero del GTC55. Tra questi c’era anche Martin Perrier, uno dei grandi favoriti per la vittoria finale, che quindi è stato costretto al ritiro. Davanti, in quel momento, c’era Sangé Sherpa: l’atleta Kailas Fuga ha iniziato la notte in testa, ma poi è stato ripreso e superato dal duo composto dal norvegese Erland Eldrup (lo scorso anno vincitore dell’Adidas Terrex Infinite Trails 60K Individual e del Meråker Mountain Challenge) e dall’italiano Carlo Alberto Cirla (sul podio quest’anno al Ferriere Trail Festival), tallonati dall’olandese Marijn Sinkeldam e Danilo Lantermino.

Eldrup e Cirla hanno proseguito affiancati per il resto della gara, decidendo infine di arrivare insieme al traguardo, mano nella mano, e chiudendo la gara in 14h32’25”. Dietro di loro Danilo Lantermino (15h08’09”), che sale sul terzo gradino del podio. Quarto Marijn Sinkeldam (15h36’34”), quinto Giulio Ornati (15h59’13”).

Lisa Borzani. Foto ZZAM! Agency – Domenico Fazari

Se Erland Eldrup era dato tra i favoriti della vigilia, Carlo Alberto Cirla ha rappresentato la vera sorpresa di questa edizione, firmando la prima vittoria in carriera con una prestazione di altissimo livello.

Al femminile Lisa Borzani centra la sua terza vittoria consecutiva nella GTC100, dopo il trionfo del 2019 e il terzo posto del 2022. La due volte vincitrice del TOR330 – Tor des Géants ha preso la testa della corsa dal Rifugio Deffeyes per non lasciarla più, incrementando il suo vantaggio man mano che i chilometri passavano, tagliando infine il traguardo in 18h40’20”.

Dietro di lei, stabile in seconda posizione fin da subito, un’altra delle favorite della partenza, Chiara Innocenti, già seconda l’anno scorso alla prima edizione del TOR100 – Cervino-Monte Bianco, che ha chiuso in 19h12’32”. Terzo gradino del podio per la sudafricana Heleen Mills (20h03’11”).

GTC55

Evi Garbolino. Foto ZZAM! Agency – Alessandro Zambianchi

L’emiliano Simone Corsini, già vincitore di due edizioni del GTC100, si è imposto quest’anno nel GTC55,  tagliando il traguardo in 5h33’43”. Pochi secondi dopo è arrivato il bielorusso Uladzimir Yakubouski, secondo in 5h34’19”, e Alessandro Macellaro, terzo in 5h34’46”.

Partiti da Courmayeur alle 7 di mattina, i tre atleti di testa hanno mantenuto un ritmo sostenuto lungo tutto il tracciato, passando quasi in simultanea ai principali punti di controllo.

Proprio nel tratto finale Corsini ha costruito il suo successo, riuscendo a staccare di misura Yakubouski e Macellaro negli ultimi chilometri di discesa verso l’arrivo. Quarto Matteo Pellissier (6h20’47”), quinto Mickael Gruber (6h22’14”).

Tra le donne Margherita Vitali ha imposto il suo ritmo fin da subito, determinata ad andare a prendersi il terzo sigillo di quest’anno dopo le vittorie allo Sciacchetrail e al Campo dei Fiori Trail. E così è stato: senza mai vacillare ha stravinto la gara femminile chiudendo con il tempo di 6h24’50”, al 6° posto assoluto.

Molto più combattuta è stata la sfida per gli altri due gradini del podio, dove a spuntarla è stata Sonia Chiapello, in 7h15’13”, sulla tedesca Lena Glasbrenner (7h16’40”). Katie Wright (7h32’39”) e Magda Moroni (7h51’18”) rispettivamente quarta e quinta.

GTC30

Simone Eydallin, atleta piemontese La Sportiva, ha conquistato il tracciato tecnico e veloce del GTC30. Eydallin ha tagliato il traguardo in 2h48’57” secondi, precedendo il britannico Fearghas Thomson (2h55’57”) e l’italiano Federico Magagna (2h57’13”).

Simone Eydallin. Foto di ZZAM! Agency – Elisa Mapelli

Una gara condotta fin dai primi chilometri, con passaggi sempre in testa al Rifugio BertoneBonatti e Currù, a conferma di una condizione solida e di una strategia d’attacco ben calibrata. Quarto Alan Cherry (3h00’22”), quinto Jacopo Gregori (3h05’25”).

Evi Garbolino ha vinto la GTC30 femminile al suo esordio nelle gare targate VDA Trailers. Dopo un testa a testa serrato fin dai primi chilometri con la valdostana Laura Barale, già vincitrice del Licony Trail, ha trovato lo sprint giusto nella discesa che l’ha portata dal Currù al Parco Bollino di Courmayeur in 3h26’49”, al 13° posto assoluto.

Laura Barale ha chiuso in 3h28’59”, conquistando il secondo posto. Terzo per la francese Delphine Poirot in 3h41’49”, quarto per Stefania Canale in 3h54’02”, già seconda nel 2019, quinto per la statunitense Jennifer Clay in 3h59’49”.

MONT BLANC TRAIL FEST

Successo anche per il Mont Blanc Trail Fest, organizzato quest’anno nella nuova location del Parco Bollino di Courmayeur, che ha fatto da base e punto d’incontro per atleti, accompagnatori e pubblico.

Il Village si è rivelato un autentico punto di incontro: un luogo vivo, dinamico, animato da attività, incontri con i grandi brand come La Sportiva, Garmin, Enervit, Tecnica, NNormal e molti altri, che hanno coinvolto il pubblico con test prodotto, presentazioni e momenti di intrattenimento. A fare da colonna sonora diversi dj set durante la giornata.

Il Village è stato inoltre il luogo privilegiato degli arrivi, momenti adrenalinici per accogliere con grande calore tutti i runners che hanno preso parte a questa edizione del Gran Trail Courmayeur.

Venerdì 11 luglio la tavola rotonda “Dove sta andando il trail running?” ha visto la presenza di relatori d’eccezione per riflettere sul futuro del movimento trail e dei circuiti internazionali, confermando l’evento come luogo di dialogo, confronto e crescita culturale oltre che sportiva.

Il Mont Blanc Trail Fest chiude una nuova edizione rafforzando Courmayeur come capitale dell’outdoor e lasciando già l’attesa per il 2026, con l’obiettivo di continuare a crescere e unire atleti, aziende e comunità all’insegna dei valori autentici di questo sport.

In copertina: Eldrup e Cirla, foto ZZAM! Agency – Pietro Lofrano

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