JIM MORRISON SCIA LA NORD DELL'EVEREST - Up-Climbing

JIM MORRISON SCIA LA NORD DELL’EVEREST

Impresa leggendaria per l’americano specialista del ripido

Jim Morrison si è aggiudicato ieri, 15 ottobre, una storica prima discesa sulla parete nord dell’Everest.

La linea seguita dall’americano è chiamata Superdirect e collega lo stretto e ripido Couloir Hornbein, che solca la sezione superiore della parete, al Japanese Couloir, che si trova nella parte inferiore.

Il Couloir Hornbein, che attrae da anni gli appassionati del ripido, non era ancora stato affrontato con successo in discesa con gli sci. Un tentativo di discesa in snowboard, nel 2002, è costato la vita a Marco Siffredi.

Morrison ha effettuato l’ascensione insieme a un gruppo di alpinisti e sherpa esperti. In totale dodici persone hanno raggiunto la cima dell’Everest per questo itinerario impegnativo e raramente ripetuto. Tra loro, oltre a Morrison, c’erano il regista Jimmy Chin, Esteban “Topo” Mena e Roberto “Tico” Morales. Questi ultimi due hanno contribuito ad attrezzare il Couloir Hornbein.

Arrivato in vetta all’Everest, Morrison ha disperso le ceneri della sua compagna Hilaree Nelson, morta sul Manaslu nel 2022. A lei è dedicata la sua impresa.

National Geographic, sponsor del progetto, racconta che la montagna era stata spazzata dal vento forte nei giorni precedenti. Lungo il Couloir Hornbein Morrison è stato costretto a effettuare alcune calate per superare il tratto chiave, completamente secco e roccioso.

Morrison ha affermato che le condizioni della discesa erano “abominevoli”.

Il racconto completo dell’impresa si trova a questo link.

 

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In copertina: la parete nord dell’Everest, foto di Alexander Zabrodskiy su Unsplash

 

 

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