LA GRANDE COURSE 2026 - Up-Climbing

LA GRANDE COURSE 2026

Pronto il calendario 2026 per il celebre circuito scialpinistico

La Grande Course presenta il calendario 2026.

Il prestigioso circuito scialpinistico, che raggruppa le più famose classiche di tutto l’arco alpino e della cordigliera pirenaica, prepara alcune novità per l’anno che segnerà il debutto dello scialpinismo come disciplina olimpica.

Gli appuntamenti da segnare sul calendario 2026 sono: Altitoy Millet, in programma sui Pirenei Francesi dal 31 gennaio al 1° febbraio; la new entry Transcavallo, sulle Dolomiti Bellunesi (27-28 febbraio); il mitico Millet Tour du Rutor Extrême, che si svolgerà sulle vette valdostane il 28 e 29 marzo.

Dopo diverse edizioni serviva una ventata d’aria nuova per ampliare gli orizzonti, fare crescere la disciplina e continuare ad avere appeal sul popolo dei garisti: «La Grande Course rappresenta lo scialpinismo delle origini, rivisto e comunicato in chiave moderna» ha esordito Marco Camandona, presidente del circuito. «Sappiamo di avere una grande responsabilità: le discipline veloci in programma a Bormio saranno una bella vetrina per avvicinare gli appassionati allo skialp vero, quello in ambiente, fatto di inversioni, creste aeree e discese in fresca». Da qui l’esigenza di cambiare marcia e provare a rinnovarsi: «Nell’anno olimpico ci presenteremo con un format inedito e nuove gare, partendo proprio dalla Transcavallo: un evento ottimamente organizzato, che monitoriamo da tempo e abbiamo deciso di promuovere sul campo. In futuro ne inseriremo anche altre, nell’ottica di fare crescere e tenere vivo lo sport che amiamo e che da anni cerchiamo di promuovere».

Entrando nei dettagli, Camandona ha proseguito: «Rispetto al passato passeremo dalla formula biennale a quella annuale per permettere agli atleti di seguire il challenge LGC con maggiore facilità». Gran parte degli eventi storici sono confermati, esce però la Pierra Menta. «Gli amici di Arêches, dopo molti anni, hanno deciso di proporre il loro evento senza affiliarsi al circuito. La cosa, ovviamente, ci dispiace per quello che la Pierra simboleggia, ma ne prendiamo atto. Li ringraziamo e facciamo loro i nostri migliori auguri».

L’obiettivo dichiarato è diventare sempre più internazionali: «Per raggiungere ambiziosi traguardi, abbiamo bisogno di organizzatori motivati che condividano il nostro goal. Nei prossimi anni affiancheremo alle nostre super classiche altri eventi dal grande potenziale. Abbiamo molte idee e progetti, non vi resta che “pellare” il più possibile per farvi trovare pronti», ha concluso Camandona.

Info: grandecourse.com.

In copertina: Mezzalama 2025, foto Maurizio Torri

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