27 Giu LA SPORTIVA LAVAREDO ULTRA TRAIL 2025
Report delle prime tre gare: 10K-20K-50K
La diciottesima edizione di La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB®, uno degli appuntamenti più attesi del calendario internazionale del trail running, ha preso il via a Cortina d’Ampezzo mercoledì 25 giugno.
L’evento è in pieno svolgimento e si concluderà domenica 29 giugno con le premiazioni delle gare 120K e 80K.
Samuel Demetz e Sonia Samuels vincono la 10K
La 10K è partita da Cortina mercoledì 25 giugno, alle luci del tramonto. Ben 600 atleti hanno affrontato i 10 km e 300 metri di dislivello immersi nei boschi, con il finale tra il pubblico che affollava Corso Italia, nel centro di Cortina.
A dominare la scena maschile è stato Samuel Demetz (Salomon), che ha chiuso in volata davanti a Gabriel Bazzoli (Team Scarpa), in 39:01. Al terzo posto Mathias Mora (Team Scarpa), per un podio tutto italiano.
In campo femminile il successo è andato alla britannica Sonia Samuels (Runstars), che ha fermato il cronometro a 44:23. Completano il podio la veneta Katia Zandegiacomo Mazzon (Us Tre Cime Auronzo) e Denise Palla.
ANDREA ROSTAN MIGLIORA IL TEMPO DI RIFERIMENTO DELLA 20K

Podio maschile 20K, tutto italiano. Foto Jan Nyka
Giovedì 26 giugno, seconda giornata della La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB® 2025, riflettori puntati sulla 20K, gara breve ma anche una delle più tecniche dell’intero programma. Malgrado il meteo incerto e la pioggia battente, la gara è stata entusiasmante e velocissima, con grandi nomi protagonisti e un nuovo record da segnare negli annali.
A imporsi tra gli atleti, con una prestazione perfetta, è stato Andrea Rostan (La Sportiva), che ha completato i 20 km e 1000 m di dislivello in 1:28:28, migliorando il precedente record. Gara decisa solo negli ultimi chilometri dopo una lunga battaglia con il compagno di squadra Nadir Maguet, vincitore dell’edizione 2024 e secondo al traguardo in 1:29:09. Terzo posto per Isacco Costa (Team Sinteco), che ha chiuso in 1:29:46, confermando il livello altissimo della competizione maschile.
In campo femminile ha conquistato il podio Anna Hofer (Scarpa), che ha saputo affrontare al meglio le condizioni difficili, tagliando il traguardo in 1:50:49. Alle sue spalle Sophie Maschi (Altra) e Silvia Sangalli.
TONI MCCANN SEGNA IL RECORD NELLA 50K
La 50K, andata in scena oggi, ha regalato emozioni e performance di altissimo livello sia al femminile che al maschile.
Al femminile la sudafricana Toni McCann (Adidas TERREX) ha dominato la gara fin dal primo chilometro, tagliando il traguardo in 4:45:12 e migliorando il precedente record di ben 9 minuti. Secondo posto per l’ucraina Sofiia Porokhnavets (Run to Summit), già protagonista in passato su questo percorso, mentre la slovacca Ivana Líšková (Salomon) conquista la terza posizione. Appena fuori dal podio, ma con una prova di grande valore, Camilla Magliano, la migliore delle italiane, chiude in 5:10:32 in quarta posizione, mostrando ancora una volta la sua costanza ad alti livelli.
Tra gli uomini trionfa Francesco Puppi (HOKA) con il tempo di 4:02:32, a soli 15 secondi dal record della gara. L’obiettivo dichiarato era scendere sotto le quattro ore, ma il muro ha resistito. Dietro di lui, autore di una partenza decisa e di una prima metà gara corsa gomito a gomito con il primo, Luca Del Pero (Team Scarpa) ha dovuto rallentare a causa di problemi di stomaco, chiudendo comunque con una prestazione solida e un meritato secondo posto. Il podio maschile è completato da Alex Oberbacher (La Sportiva), che conquista un ottimo terzo posto.
ALLE 23:00 PARTE LA 120K
Tutto pronto per la 120K, la gara regina, in partenza alle 23:00 da Corso Italia. Le vie di Cortina si preparano ad accogliere gli atleti in un’atmosfera notturna carica di attesa, con il pubblico delle grandi occasioni già pronto a sostenere i runner lungo il percorso. Tutti gli occhi sono puntati su Andreas Reiterer, grande favorito della vigilia, che potrebbe riportare l’Italia sul gradino più alto del podio della 120K dopo ben 17 anni di attesa.
Domani mattina, alle 7:00 dalla Val Marzon, sarà la volta della 80K, altra gara iconica della manifestazione, che continua a unire sport, natura e sogno in una cornice senza eguali.
In copertina: Lavaredo 10K, foto Stefano Jeantet

