23 Set MAGA SKYMARATHON 2024 DA RECORD
Nadir Maguet e Hillary Gerardi segnano i nuovi tempi di riferimento per la classica gara orobica
La Maga Skymarathon è andata in scena ieri, domenica 22 settembre, con una 16^ edizione da record.
Per il suo ingresso nel prestigioso circuito Merrell Skyrunner World Series, la super classica orobica, disegnata sulle vette spartiacque tra Valle Brembana e Val Seriana, ha registrato un primato presenze con 456 atleti a rappresentanza di ben 32 differenti nazioni. Ma non solo: è stato record anche sul percorso (39 km con 3000 m d+) grazie alle prestigiose performance del fenomeno valdostano Nadir Maguet (4h21’56”) e della campionessa americana Hillary Gerardi (5h31’46”).

Hillary Gerardi. Foto Francesco Bergamaschi
Nadir Maguet ha saldamente mantenuto la testa della corsa, guardandosi dall’attacco di un avversario scomodo come Christian Minoggio sull’ultima ascesa. Al rientro dopo un lungo stop per infortunio, Maguet è stato accolto come un re in piazza a Serina. Per lui crono di 4h21’56” che sarà anche il nuovo tempo da battere nelle prossime edizioni. Sul podio, insieme al valdostano del team La Sportiva, sono saliti anche Minoggio (4h24’56”) e Gianluca Ghiano (4h35’26”). Completano una top five tutta italiana Daniel Antonioli e Mattia Tanara.
Al femminile Hillary Gerardi, tre volte vincitrice del Trofeo Kima, ha confermato la propria attitudine per i percorsi dall’elevato tasso tecnico, vincendo con il crono record di 5h31’56”. Completano un podio di altissimo livello la rumena Ioana Madalina Amarirei (5h36’19”) e la basca Oihana Kortazar (5h45’38”). Nelle prime 5 anche due italiane: la valdostana Roberta Jacquin e la “local” Daniela Rota.
Gara vera anche sulla prova “sky” da 24 km con 1400 m d+, scelta da circa la metà dei 456 partenti. Qui ad imporsi è stato Paolo Poli (2h26’22”) su Matteo Piandiani (2h28’39”) e Alessandro Bianchi (2h37’11”). Al femminile bel sigillo di Serena Zanga (3h25’51”) che ha messo in fila Beatrice Ferrara (3h28’16”) e Michela Travelli (3h32’47”).
Mandata in archivio una fortunata 16ª edizione, nella quale lo staff del presidente Elio Carrara ha fatto il pieno di consensi dinnanzi a una platea davvero “mondiale”, ora l’obiettivo della Maga Skymarathon è tenere alta l’asticella anche per il futuro. Ad attendere i corridori del cielo, anche per le prossime edizioni, due tracciati di vero skyrunning e tanta, tanta passione.
In copertina: Nadir Maguet sul Monte Menna, foto Giacomo Meneghello

