21 Mar MARMOTTA TROPHY 2025 – GARA INDIVIDUALE
L’evento di Coppa del Mondo in Val Martello si apre con la vittoria di due favoriti
La Coppa del mondo ISMF di sci alpinismo in Val Martello ha avuto inizio giovedì 20 marzo 2025 con le gare individuali.
Sia al maschile che al femminile, nessuna sorpresa: in condizioni perfette per gareggiare, tra gli uomini si è imposto lo svizzero Rémi Bonnet, mentre nella gara femminile ha primeggiato ancora una volta la francese Axelle Gachet Mollaret. Anche la squadra italiana ha potuto esultare nel paradiso altoatesino dello scialpinismo, dato che sono andati a podio ben due azzurri: Matteo Eydallin e Alba De Silvestro.
Nella sua carriera ricca di successi, Rémi Bonnet ha vinto pressoché tutto. Nella straordinaria collezione di trofei del trentenne svizzero, però, mancava ancora una vittoria al Marmotta Trophy, con il trofeo fatto di marmo di Lasa. Giovedì, alla 17a edizione della rinomata gara altoatesina di scialpinismo, si è visto subito che Bonnet intendeva mettere fine a questa assenza. L’atleta infatti si è imposto con un’impressionante gara in testa dall’inizio alla fine. Nella prima salita, dopo la partenza dall’ex Hotel Paradiso, il sei volte campione iridato si è allontanato dal resto dei partecipanti e in seguito ha incrementato il suo distacco, arrivando alla seconda salita con un vantaggio superiore al minuto sui primi inseguitori e tagliando infine il traguardo dopo 1h23’45”9.
Bonnet ha dichiarato: «Finalmente sono riuscito a vincere in Val Martello. Tra i miei successi mancava ancora la vittoria al leggendario Marmotta Trophy, per cui sono molto felice. Per me questa è la prova che sono uno scialpinista completo e che so essere veloce ovunque e in qualsiasi condizione, sia in gare brevi ed entusiasmanti sia in gare lunghe e tecnicamente impegnative come l’individuale qui al Marmotta Trophy. Essere arrivato davanti a Matteo Eydallin e William Bon Mardion, due grandi nomi del nostro sport, è qualcosa di speciale. Faccio tanti complimenti agli organizzatori che hanno fatto un lavoro davvero fantastico».

Da sinistra Boscacci, Eydallin, Bonnet, Bon Mardion e Magnini. Foto Sportissimus
Secondo classificato il francese William Bon Mardion e terzo Matteo Eydallin, che aveva vinto la gara individuale del Marmotta Trophy nel 2023. Con questo terzo posto in classifica, inoltre, il 39enne ha bissato il proprio risultato nella scorsa edizione.
Il commento di Eydallin: «La gara è andata molto bene, mi sono sentito in forma. Ho avuto buone sensazioni, soprattutto in salita. Dopo la prima salita ero un po’ indietro, ma sapevo di avere abbastanza tempo a disposizione per recuperare. Nelle discese ho cercato di sciare in modo pulito e preservare gambe e materiali. Penso di aver fatto la scelta giusta».
Ai piedi del podio hanno completato una grande prestazione degli azzurri Davide Magnini (4°), Michele Boscacci (5°) e Robert Antonioli (6°). A loro va aggiunto anche il gardenese Alex Oberbacher, unico altoatesino in gara e ottavo alle spalle del campione uscente Xavier Gachet (Francia).
Nell’individuale femminile Axelle Gachet Mollaret non ha lasciato scampo alle avversarie. In un primo momento era sembrato che la vincitrice del 2021, la svedese Tove Alexandersson, potesse essere all’altezza della francese. Ma a metà gara Gachet Mollaret, che è leader di Coppa del Mondo dell’individuale, ha aumentato il ritmo e ha staccato tutte le avversarie. La 32enne ha completato i 13,8 chilometri con 1289 metri di dislivello in 1h25’07”3 e si è aggiudicata la quarta vittoria di fila in Val Martello.
L’atleta francese ha affermato: «Sono molto, molto soddisfatta di come ho gareggiato e sono felicissima della vittoria. La Val Martello è un posto speciale per me, a maggior ragione dopo la quarta vittoria di fila. Le condizioni qui a Martello erano sensazionali, gli organizzatori hanno fatto un lavoro davvero fantastico».
Nella corsa al podio, invece, si è verificata una situazione curiosa. Dopo l’ultima discesa, Tove Alexandersson è arrivata seconda alla zona di cambio per mettere le pelli in vista del rush finale. 20 secondi dopo sono arrivate la francese Emily Harrop e l’azzurra Alba De Silvestro. Nel cambio Harrop (+1’19”1 su Gachet Mollaret) e De Silvestro (+1’20”8) hanno superato la svedese e, poco dopo, hanno raggiunto il traguardo nello stesso ordine. Così Alexandersson si è classificata quarta con un considerevole distacco sulla spagnola Ana Alonso Rodriguez, quinta.
«Sono soddisfatta del risultato, anche se mi rode un po’ non essere riuscita a superare Emily (Harrop, N.d.R.) nel rush finale» ha detto Alba De Silvestro. «Siamo state insieme per tutto il percorso, ma negli ultimi metri non sono più riuscita a sorpassarla. Finora la stagione era stata un po’ come andare sulle montagne russe, con alti e bassi. In dicembre ero partita bene, poi sono stata a lungo malata, ma a partire dai Mondiali la mia forma è tornata a migliorare. Ora voglio partecipare alle ultime due tappe di Coppa del Mondo e ottenere buoni risultati anche ai Giochi Mondiali Militari».

Podio femminile. Foto Sportissimus
Il 17° Marmotta Trophy proseguirà sabato 22 marzo con la staffetta mista al centro biathlon Grogg. Questo formato di gara è tra quelli inclusi nel programma olimpico di Milano Cortina 2026. Sabato la gara avrà inizio alle ore 9.20 con le qualificazioni, seguite poi dalle finali B (10.45) e dalle finali A (11.45). La staffetta mista sarà molto interessante per gli spettatori, perché dal centro biathlon potranno vedere quasi tutto il percorso. Al termine della gara, in prossimità del traguardo, si terrà la Flower Ceremony. Alle ore 12.40, sempre al centro biathlon Grogg, si terrà la premiazione ufficiale che chiuderà il 17° Marmotta Trophy.
17° Marmotta Trophy, individuale maschile (15,12 km/dislivello: 1509 m)
Remi Bonnet SUI 1h23‘45“9
William Bon Mardion FRA 1h25‘15“0
Matteo Eydallin ITA 1h25‘43“9
Davide Magnini ITA 1h25‘45“6
Michele Boscacci ITA 1h26‘08“5
17° Marmotta Trophy, individuale femminile (13,8 km/dislivello: 1289 m)
Axelle Gachet Mollaret 1h25‘07“3
Emily Harrop FRA 1h26‘26“4
Alba De Silvestro ITA 1h26‘28“1
Tove Alexandersson SWE 1h27‘21“1
Ana Alonso Rodriguez ESP 1h31‘06“8
In copertina: Axelle Gachet Mollaret al traguardo. Foto Sportissimus

