08 Gen TEST: bastoncini SubZero di Cober
Forse i bastoncini non sono la prima cosa a cui si pensa quando si va a sciare, ma sono un pezzo importante dell’equipaggiamento, proprio come quelli sotto i piedi.
I bastoncini aiutano a mantenere l’equilibrio, la forma e a muoversi in salita e in discesa, e avere il paio giusto può fare la differenza.
L’uso dei bastoncini aiuta a impostare le curve, aiuta il controllo ed è fondamentale per muoversi in salita nello scialpinismo.
Il modello che ho testato la scorsa stagione inverno-primavera, è il modello SubZero di Cober.
I SubZero sono bastoncini da sci freeride in alluminio a lunghezza regolabile da 105 a 140 cm, perfetti sia in salita che in discesa.
In salita, la manopola ergonomica permette diverse impugnature e la posizione alta della CamLock mi è servita come fermo sui traversi ripidi.
Anche il passamano, anche se per sicurezza non andrebbe usato nella pratica dello scialpinismo, è regolabile e può rendersi utile per impugnare meglio il bastoncino in salita.

In discesa, li ho trovati molto resistenti e al contempo flessibili, grazie a un diametro che varia dai 16 ai 18mm.
L’innovativa leva CamLock, che presenta una costruzione bi-materica in plastica e gomma per permettere maggior aderenza al tubo, è collocata nella parte alta e permette una veloce e facile regolazione.

La generosa rotella da 92mm, infine, asseconda i cambiamenti del terreno ed è pronta per qualsiasi condizione, anche grazie al resistentissimo puntale in Widia.
In conclusione, i SubZero di Cober sono bastoncini di ottima costruzione, con dettagli tecnici di altissima qualità che possono essere usati in qualsiasi condizione, dalla pista al freeride, dallo scialpinismo alle discese big mountain. Non vi deluderanno.
Per maggiori informazioni, SubZero di Cober.
Baccio





