MONTE ROSA SKYMARATHON 2025 - Up-Climbing

MONTE ROSA SKYMARATHON 2025

L’edizione 2025 della Monte Rosa SkyMarathon si è svolta con successo sabato 14 e domenica 15 giugno 2025.

Un weekend intenso per la settima edizione dell’evento, che per la prima volta ha visto svolgersi di quattro gare in due giorni. Atleti provenienti da 30 paesi e cinque continenti hanno partecipato, sono stati stabiliti nuovi record e sono nate nuove stelle. Più di 1.300 spettatori hanno seguito le gare del primo giorno, tifando per i runner ad alta quota. Per molti è stata la “gara più bella di sempre” e tutti hanno promesso di tornare – per migliorare la propria prestazione, per provare un evento diverso, o per esplorare quest’area unica che offre un terreno mozzafiato e tecnico. Non a caso, è la culla dello skyrunning, nato qui nel 1992, e sede della gara più alta d’Europa.

William Boffelli e Roberto Delorenzi, foto Stefano Jeantet

La gara più alta d’Europa ha preso il via sabato mattina con la settima edizione della Monte Rosa SkyMarathon e la prima della nuova prova SkySummit. Entrambe hanno condotto gli atleti ai 4.554 m di altitudine della Punta Gnifetti.

Il percorso ad anello della SkyMarathon, di 35 km con un dislivello totale di 7.000m fino alla vetta del Monte Rosa e ritorno, si è concluso con i favoriti della gara, il bergamasco William Boffelli e il suo compagno di squadra svizzero Roberto De Lorenzi, che hanno vinto in 4h38’09” su un percorso leggermente allungato per motivi di sicurezza. Boffelli aveva già conquistato cinque vittorie in questa gara e, nel 2023, con Tadei Pivk, ha stabilito il record attuale: 4h29’20”).

Il secondo team maschile era tutto italiano con i locali Mattia Bertoncini e Davide Cheraz, che hanno chiuso in 4h51’41”. Terzi sono stati gli sloveni Luka Kovacic e Klemen Španring alla loro prima partecipazione, in 5h07’35”.

Nella gara femminile le italiane Ilaria Veronese e Mara Martini sono state le prime a raggiungere la vetta in 4h11’11”, ma sono state superate in discesa dalle svedesi Sanna e Lina Elkott, che hanno chiuso in 6h17’03“. Vincitrici della Monte Rosa SkyMarathon nel 2021, le gemelle Elkott hanno dimostrato ancora una volta la loro incredibile forza nonostante la mancanza di acclimatazione, arrivando 14° assolute. Terzo posto per la svizzera Julia Glaus e l’americana Margaret Lane (7h25’24”).

Marcello Ugazio, foto Stefano Jeantet

A conquistare la nuova SkySummit, 17,5 km con 3.500m di dislivello positivo, sono stati l’ossolano Marcello Ugazio, vincitore dell’AMA VK2 2023 e medaglia d’argento ai Campionati Mondiali 2022, con il compagno di squadra Alex Rigo, in 3h22’07”. Tra le donne prime Marina Cugnetto e Camilla Calosso, che hanno raggiunto la vetta in 4h20’33”.

Domenica 15 giugno, giornata conclusiva della Monte Rosa SkyMarathon, sono andati in scena ad Alagna Valsesia due Vertical, uno doppio e uno singolo.

L’AMA VK2, un doppio Vertical Kilometer® – “solo” nove chilometri con 2.086m di dislivello positivo fino a quota 3.260m – per la sua sesta edizione ha registrato due nuovi record, sia al maschile che al femminile. I nuovi tempi di riferimento, segnati rispettivamente dal valdostano Daniel Thedy e dall’elvetica Victoria Kreuzer, sono di 1h30’32” e 1h57’00”.

Secondo e terzo classificato sono stati gli svizzeri Fiorillo Camesi in 1h38’45” e Martin Anthamatten in 1h40’59”. Tra le donne completano il podio due atlete italiane, nell’ordine: Corinna Ghirardi in 1h59’59” e Martina Pozzi in 2h04’33”.

Kreuzer e Anthamatten. Damiano Benedetto Photo

La seconda gara disputata domenica è stata la Monte Rosa Vertical, un classico Vertical Kilometer®: 5,32 km di lunghezza con 1.150 metri di dislivello positivo.

Tra gli uomini incredibile prestazione per Marcello Ugazio che, dopo la vittoria del giorno precedente nella SkySummit, è sceso di nuovo in campo, vincendo anche la Vertical e migliorando il tempo di riferimento, ora ridotto a 44’55”.

Secondo e terzo tra gli uomini sono stati il giovane piemontese Peter Bettoli e Alessandro Civitiello.

Il podio femminile è stato tutto italiano con Elisa Arvat che ha chiuso in 1h02’40”.  L’atleta locale Erika Forni si è classificata seconda e Clara Defilippi terza.

In copertina: foto Stefano Jeantet

 

 

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