30^ SELLARONDA - Up-Climbing

30^ SELLARONDA

Trionfano le squadre Oberbacher-Drion e De Silvestro-Murada

Si è svolta nella serata di ieri, venerdì 22 marzo, la 30^ edizione della mitica Sellaronda Skimarathon.

L’evento, al suo 30° anniversario, non ha tradito le attese. Ai nastri di partenza 568 coppie in rappresentanza di ben 20 nazioni, che hanno avuto la fortuna di gareggiare sotto le stelle e con temperature non troppo rigide.

Gli scialpinisti hanno affrontato in sequenza le ascese verso Passo Sella, Passo Gardena, Passo Campolongo e Passo Pordoi, con transiti anche nei centri abitati di Selva Gardena, Corvara e Arabba.

Al traguardo di Canazei, da dove è partita la competizione proprio come nella prima edizione del 1995, sono stati festeggiati il gardenese Alex Oberbacher e il belga Maximilien Drion, che hanno iscritto per la prima volta il loro nome nell’albo d’oro della celebre maratona in notturna. Alle loro spalle i grandi favoriti della vigilia, i due portacolori del Centro Sportivo Esercito Davide Magnini e Michele Boscacci.

Podio maschile. Foto Harald Wisthaler

Davide Magnini, che lo scorso anno si era imposto assieme a Matteo Eydallin, ha gareggiato nell’occasione con l’altro compagno di squadra e di nazionale Michele Boscacci, che si è presentato al via in non perfette condizioni fisiche, reduce dall’influenza. Il trentino di Vermiglio e il pluridecorato campione di Albosaggia sono comunque partiti con il piede pigiato sull’acceleratore, transitando per primi in vetta a Passo Sella, distanziati di una ventina di metri uno dall’altro. Alle loro spalle il giovane austriaco Verbnjak ha provato a tenere il ritmo dei due azzurri, ma il suo sparring partner Jakob Hermann – all’ultima gara della carriera – è stato costretto a mollare la presa, lasciando strada ad Alex Oberbacher e Maximilien Drion, che hanno subito dimostrato di avere un eccellente passo.

L’altoatesino, già secondo nelle ultime due edizioni (nel 2023 assieme a William Boffelli e nel 2022 assieme a Davide Magnini), ha dimostrato di godere di un’ottima condizione, ottimamente supportato dal belga Drion, alla prima presenza in questa competizione. A Passo Gardena i due alfieri del Centro Sportivo Esercito sono transitati con un minuto di vantaggio sui due portacolori del team La Sportiva, mentre le due coppie austriache Hermann-Verbnjak e Oberauer-Lohfeyer registravano già 3 minuti di ritardo.

Il risultato della gara a questo punto sembrava segnato, ma Oberbacher e Drion, sfruttando la scelta tecnica di pelli veloci e la loro capacità di esprimersi bene sui tratti meno verticali, hanno iniziato a ridurre il gap dai leader, con un Michele Boscacci incapace di reggere i ritmi di Magnini. A Corvara il divario fra le coppie di testa era quasi dimezzato e verso Campolongo c’è stato l’aggancio. Più reattivi e lucidi nel cambio di Arabba, Oberbacher e Drion sono partiti a razzo, staccando i due alpini. Il duo italo-belga non si è risparmiato nemmeno in discesa, tagliando per primo il traguardo, dopo 3h04’03” di fatica. Il campione in carica Magnini e il commilitone Boscacci hanno comunque conquistato un onorevole secondo posto a 1’41” dai vincitori, con gli austriaci Paul Verbnjak e Jakob Hermann terzi a 5’24”. Appena fuori dal podio, con un ritardo di 9’42”, si sono piazzati Nils Oberauer e Hannes Lohfeyer, quindi a 13’48” Jocelyn Verdenal e Yoann Sert.

Alba De Silvestro e Giulia Murada. Foto Harald Wisthaler

Al femminile hanno dominato la scena le due azzurre Alba De Silvestro e Giulia Murada. La veneta, che lo scorso anno si era imposta assieme alla trentina Elena Nicolini, ha concesso il bis, mentre per Murada si è trattato di una prima volta sul gradino più alto della «Sellaronda Skimarathon», fra l’altro alla prima partecipazione. Le due fortissime atlete, reduci dal bel secondo posto conquistato alla Pierra Menta, si sono rese protagoniste di una lunga cavalcata trionfale, chiusa con il tempo di 3h39’45”.

Seconda piazza per le austriache, favorite della vigilia, Sarah Dreier e Johanna Hiemer, che hanno replicato il risultato di dodici mesi fa. Un nuovo argento per loro, a 3’24” dalle vincitrici, mentre sul terzo gradino del podio sono salite la vicentina Martina Cumerlato in coppia con Anna Lena Hofer, sul traguardo dopo 19’36”.

Nella categoria mixed team, infine, vittoria per marito e moglie Martin Anthamatten e Viktoria Kreuzer, che hanno fatto segnare il ventesimo tempo assoluto (3h38’32”).

In copertina: foto Harald Wisthaler

 

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