ADAMELLO SKI RAID 2023 - Up-Climbing

ADAMELLO SKI RAID 2023

Harrop & Gachet-Mollaret, Antonioli & Eydallin conquistano i titoli mondiali sulla lunga distanza

Si è svolta sabato, 25 marzo l’Adamello Ski Raid, valida quest’anno come terza edizione dei Campionati Mondiali Long Distance Team ISMF-LGC.

Ben 125 squadre provenienti da 15 paesi hanno partecipato alla gara open, mentre 13 squadre maschili e 9 femminili hanno gareggiato per i Campionati.

Il percorso di gara era lungo 39 chilometri, con 3115 metri D+ e 3455 metri D-. Quattro salite in totale – Passo Presena (2990 m), Punta Venerocolo (3312 m), Cresta Croce (3307 m) e Passo Tre Denti (2996 m) – e le dure discese hanno reso la gara impegnativa. Soprattutto l’ultima discesa ha fatto bruciare le gambe.

Gara maschile

L’Adamello Ski Raid 2023 è iniziata alle 6:00. Davide Magnini e Nadir Maguet hanno tirato il gruppo di testa nella prima salita. Al Passo Presena (2990 m) si sono trovate riunite solo cinque squadre. Da lì in poi alla fatica della salita si è aggiunto il fattore altitudine. Mancavano ancora trenta chilometri e più di 2000 metri di dislivello.

Le coppie Robert Antonioli-Matteo Eydallin e Mathéo Jacquemoud-Samuel Equy (Francia) erano insieme davanti. Il duo italiano ha preso un poco di distacco sulla penultima salita e l’ha aumentato sull’ultima. Gli azzurri sono riusciti a mantenere la leadership nell’ultima lunga e tecnica discesa e sono diventati campioni del mondo.

“Conosco molto bene questa gara, dato che era la mia quinta partenza qui. Quindi ho detto a Robert di ricordarsi di bere e mangiare e di andare al nostro ritmo regolare. Oggi la squadra francese era molto forte. Abbiamo creato un piccolo distacco a Cresta Croce, poi abbiamo fatto l’ultima salita e la discesa a tutto gas. Le gambe non sono molto contente di questa strategia, ma siamo riusciti a vincere, quindi siamo contenti”, ha detto Matteo Eydallin. Le due “macchine” italiane hanno vinto due titoli mondiali a marzo, contando anche i Campionati Mondiali a squadre a Boí Taüll, in Spagna.

I campioni in carica Jacquemoud ed Equy sono arrivati secondi per 2 minuti e 49 secondi. Secondo Equy è stata una giornata molto dura in condizioni difficili. Soprattutto l’ultima discesa ha dato loro del filo da torcere. Il bronzo è andato a un’altra squadra francese: William Bon Mardion e Xavier Gachet, mentre Davide Magnini e Nadir Maguet non hanno terminato la gara.

Foto ISMF Media

Gara femminile

Nelle gare La Grande Course, gli uomini e le donne hanno lo stesso percorso e lo stesso orario di partenza. Fin dall’inizio la gara femminile è stata nelle mani delle favorite: Axelle Gachet-Mollaret ed Emily Harrop. Le campionesse francesi hanno mantenuto il titolo mondiale sulla lunga distanza, vincendo con 10 minuti di distacco. È la loro quarta vittoria insieme in una gara a squadre negli ultimi due anni: Tour du Rutor 2022 (ISMF-LGC WCH Long Distance), Campionati Mondiali Team race 2023, Pierra Menta 2023 e Adamello Ski Raid 2023 (ISMF-LGC WCH Long Distance).

“Giornata davvero, davvero dura con visibilità non tanto buona per gran parte della gara. Forse la parte più difficile della gara è stata l’ultima discesa. Siamo felici di aver vinto l’oro. È sempre un piacere correre con Axelle, siamo una buona squadra e ci godiamo ogni gara che facciamo insieme”, ha detto Emily Harrop.

Alba De Silvestro e Giulia Murada sono state seconde per quasi metà gara ma purtroppo non sono arrivate al traguardo. Giulia Murada non si sentiva bene al mattino ed è stata costretta ad abbandonare la gara.

La medaglia d’argento è andata alle francesi Candice e Léna Bonnel; il bronzo alle azzurre Giulia Compagnoni e Ilaria Veronese.

Podio femminile, foto ISMF Media

 

MR da comunicato stampa. In copertina: podio maschile, foto ISMF Media.

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