CAMPIONATI EUROPEI DI SKYRUNNING 2023 - Up-Climbing

CAMPIONATI EUROPEI DI SKYRUNNING 2023

Spagna, Italia e Repubblica Ceca primeggiano in Montenegro

La competizione è stata caldissima come il tempo ai Campionati Europei di Skyrunning 2023, tenutisi nel weekend in Montenegro, nel paesaggio selvaggio e incontaminato del Parco Naturale di Prokletije.

Un totale di ventuno paesi hanno preso parte agli eventi in cui Spagna, Italia e Repubblica Ceca hanno avuto la meglio, ma hanno visto la forte concorrenza di paesi come la Svezia, piazzantasi al quarto posto nella classifica a squadre.

In totale sono state assegnate 27 medaglie tra le tre discipline, nella COMBINATA, (basata sui tempi di VERTICAL e SKY) e alle Nazionali.

VERTICAL

La prova VERTICAL di venerdì 14 luglio ha dato il via agli eventi del fine settimana. Incastonato tra le cime selvagge che si affacciano sul Parco Nazionale di Prokletije, il percorso lungo 3,9 km è partito con temperature oltre i 30° e aria umida per insaporire la salita ripida e aspra di 950m che termina su un nevaio e con un vento fresco per premiare gli sforzi colossali dei corridori.

Vincitore dell’oro nella gara maschile, il francese Louison Coiffet ha raggiunto la vetta con un ottimo 37’51”. Il connazionale Louis Dumas ha spinto forte negli ultimi tratti per aggiudicarsi l’argento 34” più tardi, mentre lo spagnolo Alain Santamaria ha portato a casa il bronzo chiudendo ad appena un secondo da Dumas.

Louison Coiffet e Naiara Irigoyen. Foto © Iancorless.com

Altrettanto serrata la gara femminile con la spagnola Naiara Irigoyen che ha chiuso in 44’11” portando a casa l’oro. Il risultato di Irigoyen non è una sorpresa dopo aver collezionato due Vertical Kilometers® in questa stagione, incluso uno nei VK OPEN Championships dove è una delle principali candidate per la vittoria finale.

L’argento e il bronzo sono andati rispettivamente alle italiane Corinna Ghirardi e Camilla Magliano. Magliano è partita forse troppo forte, perdendo il comando a metà gara, e si è dovuta accontentare del terzo posto.

SKYULTRA

È stato un vero SKYULTRA quello di sabato 15 luglio ai Campionati Europei di Skyrunning 2023, con un percorso di 55 km e 4.400 m di dislivello positivo verso i cieli azzurri dei Balcani in Montenegro. La seconda giornata degli eventi del fine settimana ha visto sia il piemontese Cristian Minoggio che la spagnola Gemma Arenas battere il caldo per conquistare l’oro.

Minoggio, Campione del Mondo di Skyrunning in carica ed ex Campione Europeo, è partito in testa e ha affrontato con sicurezza il percorso impegnativo per tagliare il traguardo in 6h15’20”, con nove minuti di vantaggio sul secondo uomo, Tomas Macecek dalla Repubblica Ceca che ha preso l’argento. Il bronzo è andato a un altro italiano, Mattia Tanara, che ha dovuto difendere la sua posizione dall’attacco dello spagnolo Marc Ollé, che ha chiuso appena 40” dopo.

Arenas e Minoggio, SKYULTRA. Foto © Iancorless.com

Tra le donne Gemma Arenas ha corso fortissimo fino alla ripida discesa poco prima del CP4 circa al km 35, dove si è slogata una caviglia che ha richiesto un trattamento. È stata superata dall’italiana Giulia Saggin, ma la determinazione di Arenas per la medaglia e il titolo europeo l’ha spinta a superare il dolore per tagliare il traguardo in 7h59’05, conquistando la sua medaglia e il suo titolo.

La Campionessa Europea 2021 Sandra Sevillano dalla Spagna ha chiuso forte e ha conquistato una meritata medaglia d’argento, mentre Saggin si è dovuta accontentare del bronzo.

SKY

La disciplina SKY è stata lasciata per ultima. La gara si è svolta domenica 16 luglio ripercorrendo in parte il tracciato della SKYULTRA, per 30 km e 2.150 m di dislivello immersi nella natura selvaggia del Parco Nazionale Prokletije.

Le temperature miti del mattino sono aumentate dopo la partenza, che ha visto lo svedese Martin Nilsson prendere il comando, ma essendo alla sua prima esperienza nello skyrunning, è stato costretto a rallentare per affrontare la discesa tecnica. L’italiano Lorenzo Beltrami è passato davanti e non si è mai guardato indietro, crollando con un colpo di calore tagliando il traguardo in 3h17’24” e guadagnando una medaglia d’oro per i suoi sforzi.

Nilsson, sesto al km 17, ha recuperato nella seconda metà della gara per aggiudicarsi l’argento. Lo spagnolo Alain Santamaria ha conquistato il suo secondo bronzo dopo il terzo posto di venerdì nel VERTICAL.

Beltrami e Martinez, gara SKY. Foto © Iancorless.com

Al femminile Marta Martinez dalla Spagna ha corso una gara solida aumentando il ritmo con il passare dei chilometri, passando dal sesto posto al primo check point alla medaglia d’oro al traguardo. Completando il podio, la francese Olivia Magnone ha superato la svedese Louise Jernberg nell’ultima sezione di discesa e le due hanno vinto rispettivamente la medaglia d’argento e quella di bronzo.

COMBINATA

Domenica è stata una grande giornata per la Svezia con Nilsson che ha vinto anche l’oro nella COMBINATA, grazie alla sua quarta posizione nel VERTICAL di venerdì.

Alain Santamaria e Louis Dumas, sesto nella SKY, hanno conquistato rispettivamente la medaglia d’argento e quella di bronzo per il titolo di COMBINATA.

Olivia Magnone si è aggiudicata l’oro femminile, mentre Louise Jernberg e Ariadna Fenes di Andorra si sono aggiudicate rispettivamente l’argento e il bronzo, grazie a prestazioni molto costanti durante il fine settimana.

SQUADRE

La battaglia per il titolo a squadre era apertissima tra Spagna e Italia e ogni punto contava. La Spagna ha avuto la meglio, mentre l’Italia si è dovuta accontentare dell’argento. La medaglia di bronzo è andata alla Repubblica Ceca, tornata sul podio dopo gli Europei 2019.

Nove Paesi complessivamente hanno vinto medaglie con la Spagna che ha intascato otto delle 27 medaglie in palio, l’Italia sette, la Francia cinque e il giovane team Svezia quattro.

Minoggio nella SKYULTRA. Foto © Iancorless.com

Informazioni da comunicato ISF. In copertina: Beltrami gara SKY © Iancorless.com

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