Éperon des Saltimbanques, 1200 m, 5.4/E4 - Up-Climbing

Éperon des Saltimbanques, 1200 m, 5.4/E4

Paul Bonhomme e Xavier Cailhol hanno tracciato l’Éperon des Saltimbanques, una nuova linea di sci ripido in Valgaudemar (Écrins).

Un lungo sperone che conduce a una parete sospesa, con difficoltà di 5.4 ed esposizione E4. Sci estremo quindi, come sempre quando si parla di Paul Bonhomme, con una serie di spaventose traversate a zig-zag tra i salti rocciosi.

Bonhomme e Cailhol partono verso le 8 del mattino di martedì 19 gennaio e si dedicano innanzitutto alla lunga risalita della linea prevista per la discesa. Una fascia rocciosa nella parte inferiore dello sperone impone un tratto di circa 60 metri di V con erba gelata. Più in alto i due serpeggiano tra le rocce con un percorso estremamente aereo, seguendo a tratti le tracce dei camosci. Raggiungono e superano la parete sospesa a monte dello sperone. Alle 12:30 arrivano in cima allo Chaperon (2750 m).

La discesa sarà complicata: nella parte alta della parete la neve ha “scaldato” un po’, c’è una leggera crosta da rigelo e anche, a tratti, un po’ di ghiaccio nascosto da uno strato di neve a debole coesione… La struttura della parete non ammette errori, E4 significa morte certa in caso di caduta. I due scendono quindi con massima concentrazione, cercando di curvare nei punti meno crostosi, fino alla metà inferiore della linea, dove la neve è migliore. Infine una doppia di 35 metri su albero permette loro di superare la fascia rocciosa scalata in salita e di raggiungere la base del versante.

Per Paul Bonhomme l’Éperon des Saltimbanques non è un successo isolato, ma la seconda tappa del suo “10xProject”, che prevede l’apertura di dieci nuove linee di sci ripido in una sola stagione tra Francia, Italia e Svizzera. La prima tappa è stata Le jardin secret (650 m, 5.4/E4), alla Pointe de Blonnière (Aravis), con Vivian Bruchez.

Condividi: