I KENIANI CONQUISTANO LA SIERRE-ZINAL - Up-Climbing

I KENIANI CONQUISTANO LA SIERRE-ZINAL

Esther Chesang e Mark Kangogo hanno vinto la 4a tappa del GTWS, prima volta per gli atleti africani!

Sono stati due atleti keniani a conquistare la Sierre-Zinal, 4a tappa del GTWS, andata in scena sabato 13 agosto in Svizzera.

Finora nessun atleta africano aveva vinto una tappa delle Golden Trail World Series. Una grande prima quindi per questa Sierre-Zinal sia nella gara maschile che in quella femminile, vinte rispettivamente da Mark Kangogo (Team Daudin/On Running, Kenya) e da Esther Chesang (Team Skyrunners Kenya, Kenya).

Anche se è stato un po’ più lento nella discesa finale, Mark Kangogo ha letteralmente volato dall’inizio alla fine per rivendicare una vittoria regale in questa edizione 2022 di Sierre-Zinal. Kangogo commenta:

«Questa gara è stata davvero dura, ma sono riuscito a realizzare quello che avevo in mente. Sono davvero felice! Mi sono allenato molto duramente in Kenya per poter ottenere questo risultato e cercare di essere il migliore. Sono caduto nell’ultimo tratto, e temevo di farmi male al ginocchio, ma sono super felice. Domani tornerò in Kenya per unirmi alla mia famiglia dopo quello che è sicuramente il miglior risultato della mia carriera fino a ora».

Anche se Kilian Jornet sembrava essere l’unico in grado di competere con gli africani, è stato un altro spagnolo a sorprendere tutti nella seconda parte di gara. Andreu Blanes (Team Hoka One One/Cárnicas Serrano, Spagna) ha fatto una discesa impetuosa conquistando un incredibile secondo posto. Uno specialista dell’orienteering che dall’inizio della stagione ha subìto diverse complicazioni in seguito al vaccino post-Covid.

«È semplicemente incredibile. Non ci volevo credere, ma quando ho superato Kilian mi sono detto solo, ora devo dare il massimo per il podio. Alla fine sono arrivato secondo e wow è così bello! Ho avuto così tanti problemi dopo il vaccino Covid, non potevo più fare nulla. Quest’anno è stato un veramente un incubo, e questa ora è solo pura gioia. Ho passato davvero 7 mesi di inferno. Probabilmente non è il miglior risultato della mia carriera ma è sicuramente la cosa migliore che mi sia successa finalmente dopo tanto tempo!».

Andreu Blanes @GoldenTrailSeries | @Sierre-Zinal | @Jordi Saragossa

In terza posizione si è piazzato un altro keniota: Patrick Kipngeno (Team Run2gether, Kenya). Esausto alla fine della gara, era entusiasta del risultato della sua prima gara sui 30 km.

«È stata una gara molto dura. Non ho avuto problemi in salita e in piano, ma in discesa è stata dura. Non sono caduto ma ero esausto. Non mi aspettavo questo podio perché questa è la mia prima gara di oltre 30 chilometri, ma tornerò l’anno prossimo!».

Subito dietro al terzo posto è poi accaduto un altro evento inaspettato: Petro Mamu (Team Scarpa, Eritrea) è riuscito a sorprendere Kilian Jornet (Team Nnormal, Spagna) con uno sprint e a prendersi il quarto posto al traguardo.

CLASSIFICA MASCHILE

  1. MARK KANGOGO (KEN – DAUDIN / ON RUNNING): 02:27:31 (+200 pts)
  2. ANDREU BLANES (ESP – HOKA ONE ONE/CARNICAS SERRANO): 02:29:19 (+176 pts)
  3. PATRICK KIPNGENO (KEN – RUN2GETHER): 02:29:35 (+156 pts)
  4. PETRO MAMU (ERI – SCARPA): 02:30:18 (+144 pts)
  5. KILIAN JORNET (ESP – NNORMAL): 02:30:19 (+136 pts)

 

Al femminile Esther Chesang ha realizzato un netto distacco con Maude Mathys (Team Salomon, Svizzera) e sembrava persino che avrebbe potuto battere l’attuale record femminile. Ma verso la fine della gara ha rallentato e ha dovuto lottare per mantenere il suo vantaggio davanti a Maude.

«Sono così felice di questo risultato, in particolare perché è la mia prima vera gara di trail running! Ho realizzato braccialetti fatti a mano e li ho venduti per finanziare il mio viaggio qui, quindi vorrei ringraziare tutti coloro che li hanno acquistati! Mio marito Matthew Kiptanui, anche lui avrebbe dovuto gareggiare ma purtroppo hanno messo la data sbagliata sul suo visto, quindi non ha potuto venire. Non vedo l’ora di unirmi a lui e festeggiare questa vittoria e spero che potremo tornare presto per altre gare. Non so quando, ma spero che sia molto presto perché amo l’atmosfera delle gare europee!».

Esther Chesang @GoldenTrailSeries | @Sierre-Zinal | @Jordi Saragossa

Dietro di lei Maude Mathys è arrivata esausta ma elettrizzata.

«Sono davvero contenta di questo secondo posto. Certo, rimani un po’ delusa quando consideri che ci sono solo 30 secondi di vantaggio, ma anche se fossi andata più veloce in certi momenti, avrei finito sicuramente per accumulare maggiore distacco. La fine è stata dura, ero sfinita e avevo i crampi. Mi mancava un po’ di allenamento perché avevo fatto il 90% di allenamento in bicicletta per permettere al mio tendine di riposare. Ma alla fine della giornata, sono davvero felice perché ero veramente preoccupata che le altre avrebbero potuto raggiungermi!».

Maude Mathys @GoldenTrailSeries | @Sierre-Zinal | @Philipp Reiter

Dietro Maude c’è un’altra keniota, Philiaries Kisang (Team Daudin/On Running, Kenya).

«Era la mia prima gara con così tanta salita. Sono più abituata alle gare in piano. Non ho avuto grossi problemi se non che è stata dura! Mi allenerò di più in salita per le prossime gare. E in discesa, dovevo camminare, anche in discesa! Ma sono davvero molto felice di aver mantenuto il mio posto sul podio!».

CLASSIFICA FEMMINILE

  1. ESTHER CHESANG (KEN – SKYRUNNERS KENYA): 02:52:01 (+200 pts)
  2. MAUDE MATHYS (CHE – SALOMON): 02:52:32 (+ 176 pts)
  3. PHILIARIES KISANG (KEN – DAUDIN / ON RUNNING): 02:58:00 (+ 156 pts)
  4. TERESIAH OMOSA (KEN – RUN2GETHER): 03:01:13 (+144 pts)
  5. SARAH MCCORMACK (IRL – INOV-8): 03:04:12 (+136 pts)

 

Dopo questa incredibile quarta tappa in Svizzera, è tempo per gli atleti di riposarsi un mese prima di dirigersi verso gli Stati Uniti dove li aspettano due gare leggendarie! La prima è la Pikes Peak Ascent, che si svolgerà il 17 settembre a Manitou Springs in Colorado.

In copertina: Mark Kangogo @GoldenTrailSeries | @Sierre-Zinal | @Jordi Saragossa

MR da www.goldentrailseries.com

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