06 Lug Intervista al campione del mondo Alessandro Rambaldini
Settimane di successi per gli atleti della nazionale italiana di corsa in montagna. Gli europei svolti ad Arco di Trento il 2 luglio hanno visto sul gradino più alto del podio i gemelli Dematteis, mentre in campo femminile hanno chiuso rispettivamente al secondo e terzo posto Alice Gaggi e Sara Bottarelli.
Solo due settimane prima ai mondiali di Podbrdo (Slovenia) Alessandro Rambaldini si era laureato campione del mondo davanti a Marco Degasperi, e in campo femminile Antonella Confortola aveva conquistato la seconda posizione.
Abbiamo incontrato Alessandro Rambaldini, classe 1980, tesserato per la Società Atletica Valli Bergamasche, e gli abbiamo rivolto alcune domande.
Innanzitutto complimenti per la tua prestazione e il tuo prestigioso risultato di Podbrdo. Che condotta di gara hai adottato?
Sono partito a un ritmo medio e sono andato in progressione nel finale, attaccando sulla seconda salita. Io e Marco De Gasperi ci siamo alternati per vari tratti al comando con Mitjia Kosovelj, poi Marco è passato davanti in discesa ma è stato sfortunato compiendo un errore di percorso. Abbiamo vinto anche il titolo a squadre.
Com’era il tracciato?
Il percorso era piuttosto impegnativo, caratterizzato da una lunga ascesa iniziale dalla quota di 500 fino a 1800 metri, poi da saliscendi, quindi ancora in salita fino a 1500 metri e poi discesa fino all’arrivo. La zona è di grande interesse per quanti vogliono correre sui sentieri.
Com’è iniziata la tua attività?
Ho iniziato per caso a 25 anni con le corse di paese. I risultati ottenuti fin dall’inizio mi hanno spinto a dedicare più tempo agli allenamenti ed è partita la mia progressione.
Come ti alleni?
Frequento i sentieri delle zone dove risiedo, attorno al lago d’Idro, che offrono un terreno adatto per curare tutte le diverse fasi della preparazione. Da tre anni sono seguito da Claudio Amati, atleta master molto forte di Gardone Riviera, che con i suoi suggerimenti mi ha fatto fare un grande salto qualitativo.
I prossimi appuntamenti?
Sto ancora decidendo in base al livello di preparazione e alla necessità di dosare le forze in modo giusto. La stagione è ancora lunga!
In bocca al lupo Alessandro e grazie.

