Le otto montagne al cinema - Up-Climbing

Le otto montagne al cinema

“Le otto montagne”, il romanzo di Paolo Cognetti edito in Italia da Giulio Einaudi Editore e vincitore del Premio Strega nel 2017, sarà presto al cinema.

Le riprese della versione cinematografica hanno già avuto inizio in Valle d’Aosta, a Brusson, proprio nello stesso luogo in cui è ambientato il romanzo.

L’adattamento per il cinema e la regia sono a cura del regista belga Felix Van Groeningen e della moglie Charlotte Vandermeersch.

Van Groeningen è noto soprattutto per il film “Alabama Monroe – Una storia d’amore” (“The Broken Circle Breakdown”) del 2012, per il quale ha ricevuto numerosi premi, la nomination ai Premi Oscar 2014 nella categoria miglior film straniero e altre quattro nomination agli European Film Awards 2013.

Anche il cast è di tutto rispetto. Tra i protagonisti ci saranno innanzitutto Luca Marinelli e Alessandro Borghi, Filippo Timi ed Elena Lietti.

“Le otto montagne”, come è noto a chi ha letto il libro, non parla della montagna come terreno d’azione e di gioco, ma come ambiente di vita. I protagonisti della storia si trovano entrambi, uno per scelta e l’altro per destino, a vivere in un piccolo borgo alpino.

Il tema non potrebbe essere più attuale: la vita in montagna è certamente piena di disagi ma, come molti hanno scoperto durante gli asfissianti mesi di lockdown, offre senz’altro numerosi vantaggi e una migliore qualità rispetto a quella che si conduce nei contesti urbani. La montagna – quella vissuta tutti i giorni, non solo nei tempi ristretti di una scalata – diventa sempre più popolare e arriva anche al cinema, a testimonianza dell’accresciuto desiderio di tranquillità, aria fresca e libertà.

MR

Foto Matteo Max PutzoluUnsplash

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