Manaslu, discesa in sci completata per Anna Tybor, Marco Majori e Federico Secchi - Up-Climbing

Manaslu, discesa in sci completata per Anna Tybor, Marco Majori e Federico Secchi

Anna Tybor, Marco Majori e Federico Secchi hanno concluso oggi la discesa in sci del Manaslu, 8163 m.

Anna Tybor, atleta polacca residente a Livigno (Valtellina), ha raggiunto la vetta ieri pomeriggio senza fare uso di ossigeno supplementare. Con lei anche le due guide alpine di Bormio Marco Majori e Federico Secchi.

I tre si sono quindi lanciati nella discesa in sci e, dopo un inizio relativamente lento, hanno pernottato al campo 4 per riposare e raccogliere un po’ di energie. Questa mattina la discesa è andata molto meglio e i tre alpinisti sono riusciti a sciare fino al cosiddetto “crampon point”, ovvero il punto in cui, in salita, è necessario mettere i ramponi. Da lì sono arrivati rapidamente, sani e salvi, al campo base.

Quella di Anna Tybor potrebbe essere la prima discesa femminile completa con gli sci del Manaslu. Già nel 2019 però l’italiana Cristina Piolini ha rivendicato per sé questo primato.

In attesa di ulteriori informazioni occorre prendere in considerazione un “dettaglio” che attualmente sta accendendo una polemica tra gli himalaysti. La cresta sommitale del Manaslu è costituita da una serie di pinnacoli, innevati e carichi di cornici, dei quali la massima elevazione è quella più lontana lungo la cresta. Il crinale non è percorribile perché costituito da accumuli di neve inconsistente e la punta più alta viene raggiunta solo molto raramente. Quest’anno la via è stata tracciata fino alla “vera” vetta, non senza complicazioni e seguendo un percorso in saliscendi sottocresta. I “cacciatori” di Ottomila si domandano quindi se le ascensioni realizzate fino ai pinnacoli che precedono la massima elevazione siano da considerarsi “valide” o meno. Molti alpinisti, d’altra parte, si chiedono piuttosto se una polemica del genere abbia un senso.

MR

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