MARMOTTA TROPHY 2024 – GARA SPRINT - Up-Climbing

MARMOTTA TROPHY 2024 – GARA SPRINT

I francesi dominano la prova conclusiva di Coppa del Mondo in Val Martello. Sul podio anche Giulia Murada

La Coppa del mondo di scialpinismo in Val Martello si è conclusa domenica 25 febbraio con la gara sprint.

Sul tracciato in Val Martello Robin Galindo ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo. Il 23enne francese si è imposto in una gara di primissimo livello precedendo di 24 centesimi di secondo lo spagnolo Oriol Cardona Coll. Nella finale a sei si è classificato terzo il belga Maximilien Drion du Chapois, al primo podio in Coppa del Mondo. Il 26enne ha subito 87 centesimi di secondo di ritardo sul francese Galindo, che è arrivato in finale segnando il secondo miglior tempo nella sua heat nei quarti di finale e imponendosi nella propria semifinale.

Robin Galindo. Foto Sportissimus

Robin Galdino ha commentato: “Sono felicissimo. Ho avuto così tanta sfortuna e ci sono andato così vicino in passato, e invece oggi ce l’ho fatta. E questo nonostante dopo il 16° tempo delle qualificazioni non avessi una buona sensazione. Ma mi sono sforzato, ho raccolto tutte le mie forze e a ogni turno della fase K.O. mi sono detto che avrei dovuto spingere, spingere e ancora spingere. La mia strategia è stata questa, è riuscita e adesso sono solo felice”.

Nicolò Canclini, invece, è stato sfortunato. All’unico azzurro presente in finale dopo pochi metri si sono staccate le pelli dagli sci, così la gara è sfumata per il 27enne di Valdisotto (Bormio). Canclini, che in questa stagione è salito su quattro podi (comprese le staffette), ha terminato la gara in sesta posizione. Altri due atleti della nazionale italiana sono entrati nella top10 della gara in Val Martello: Giovanni Rossi (7°) e Luca Tomasoni (10°), entrambi eliminati in semifinale.

Nella gara femminile Emily Harrop ha mostrato ancora una volta perché è la regina della Val Martello per quanto riguarda la sprint. Al Marmotta Trophy di quest’anno la 26enne si era classificata quarta nell’individuale di giovedì mancando il podio per un soffio, ma tre giorni dopo si è presa la rivincita con la vittoria nella sprint. Così ha festeggiato il terzo trionfo di fila nel formato di gara più breve nella valle altoatesina delle fragole. “Amo questo tracciato” ha dichiarato l’atleta francese. “È un po’ più lungo del solito, ha molti passaggi diversi, dei tratti più pianeggianti e dei tratti più tecnici. Nel 2021 qui in Val Martello ero salita sul mio primo podio di Coppa del Mondo e da allora le cose sono andate molto bene. Quindi, ovviamente, sono molto contenta”.

Harrop è stata la più veloce delle qualificazioni, si è imposta sia ai quarti di finale che in semifinale. Nella finale ha preceduto la connazionale Célia Perillat-Pessey (+3”50) e l’azzurra Giulia Murada (+9”62) e ha ottenuto la sua settima vittoria stagionale in Coppa del Mondo. Oltre a Murada, anche le azzurre Katia Mascherona (9a) e Giulia Compagnoni (11a) hanno preso parte alle semifinali, ma non hanno superato il turno.

Giulia Murada ha dichiarato: “Finalmente sono tornata sul podio! Sono incredibilmente felice perché negli ultimi mesi e nelle ultime settimane non è stato facile, l’avvio della stagione è stato davvero complicato. Ultimamente mi sentivo meglio, ma il podio non arrivava. Oggi è finalmente arrivato. Sono contenta, soprattutto per le persone che mi sostengono, perché anche loro lavorano duramente per il mio successo. Per questo le voglio ringraziare”.

Podio femminile. Foto Sportissimus

Con le appassionanti prove sprint che domenica hanno affascinato il pubblico si è ufficialmente concluso il Marmotta Trophy 2024. Il comitato organizzatore capitanato dal presidente Georg Altstätter e dal direttore di gara Egon Eberhöfer può ritenersi soddisfatto di un’edizione riuscita, senza infortuni. “La neve fresca ha creato una cornice fantastica, ma questo ha significato anche un po’ di lavoro extra per noi. Le gare sono state disputate a un livello altissimo. Non avremmo potuto augurarci una pubblicità migliore per questa disciplina olimpica. Concludendo, vogliamo ringraziare le organizzazioni di protezione civile e le forze dell’ordine coinvolte, i nostri numerosi volontari provenienti da tutta la Val Venosta e anche da altre zone dell’Alto Adige, la croce rossa tedesca ‘Deutsches Rotes Kreuz’ di Aalen (D) e i nostri fantastici sponsor”, hanno dichiarato Altstätter ed Eberhöfer al termine della premiazione.

La carovana della Coppa del Mondo si sposterà a Schladming am Dachstein, in Austria, dove la prossima settimana si terranno una gara vertical e una sprint. Dopo questa riuscitissima edizione del Marmotta Trophy la speranza degli organizzatori è che la Coppa del Mondo Würth Modyf ISMF torni anche il prossimo anno nella roccaforte altoatesina dello scialpinismo.

In copertina: foto Sportissimus

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