MONDIALI SCIALPINISMO 2023 – PROVA SPRINT - Up-Climbing

MONDIALI SCIALPINISMO 2023 – PROVA SPRINT

Cronaca della prima giornata di gare a Boí Taüll

Si è svolta oggi la prima prova dei Campionati Mondiali 2023 di scialpinismo: la sprint.

I Mondiali si svolgono in Spagna, nella stazione sciistica di Boí Taüll, situata nel cuore dei Pirenei. Il programma della settimana è intenso, con cinque gare in sei giorni e un solo giorno di riposo.

Sprint giovanile

La prima gara della giornata ha portato il successo al paese ospitante con Laia Sellés Sánchez, vincitrice per la categoria U18 donne. La medaglia d’argento è andata a Eva Matějovičová della Repubblica Ceca, terza al traguardo l’azzurra Melissa Bertolina.

Il nostro Erik Canovi ha vinto la gara U18 uomini, tagliando il traguardo con un buon distacco sul secondo Mathieu Pharisa (Svizzera) e sul terzo Griffin Briley (USA).

Podio maschile U18. Foto ISMF Media

 

Nella categoria femminile U20 la Cina ha vinto il primo oro in assoluto ai Campionati del Mondo con Yuzhen Lamu, davanti alla spagnola María Ordóñez Cobacho, mentre Thibe Deseyn ha vinto la medaglia di bronzo.

La gara maschile U20 ha visto una prestazione al top dell’atleta tedesco Finn Hösch che ha gareggiato in grande stile dall’inizio alla fine. Jon Kistler della Svizzera è arrivato secondo davanti a Jeremy Anselmet della Francia.

Sprint senior

La finale della gara femminile ha visto una battaglia serrata tra Marianna Jagerčíková (Slovacchia) ed Emily Harrop (Francia). Harrop aveva un leggero vantaggio ma ha commesso un errore alla prima transizione. Jagerčíková ha preso il comando e lo ha mantenuto fino al traguardo. È riuscita a superare l’ultima manche senza commettere errori.

“Era l’ultimo titolo che mi mancava. Sono stato due volte vicecampionessa del mondo, e quello era il mio obiettivo. Poteva essere la mia ultima possibilità, dato che ora ho 37 anni. La gara è stata dura, ma mi piace correre in quota . Eravamo insieme a Emily, ma mi sono concentrata su me stessa e ho spinto fino al traguardo”, ha detto Jagerčíková.

La seconda a tagliare il traguardo è stata la svizzera Marianne Fatton, mentre Emily Harrop ha conquistato la medaglia di bronzo. Quarta la francese Célia Perillat-Pessey. Due italiane, Giulia Murada e Giulia Compagnoni, hanno chiuso la Top 6 della gara.

Foto ISMF Media

 

La prova sprint maschile ha attirato l’attenzione dei tifosi di casa. Uno dei più grandi favoriti della giornata era infatti lo spagnolo Oriol Cardona Coll, che l’anno scorso ha vinto i Campionati Europei in questa stessa sede. Lo specialista spagnolo dello sprint è arrivato in finale, dove ha dominato fin dall’inizio. Cardona Coll ha ottenuto la più grande vittoria della sua carriera ed è riuscito a gestire la forte pressione su di lui come favorito, soprattutto in casa:

“È stato speciale correre a casa. Voglio ringraziare tutti i miei amici e la mia famiglia che mi hanno sostenuto. Mi dispiace che Arno Lietha e Maximilien Drion non siano arrivati in finale a causa di problemi. Ero anche preoccupato di non aver non ce l’avrei fatta in finale, ma alla fine ha funzionato ed ero più a mio agio in finale. Giornata fantastica. Grazie a tutti, dagli organizzatori a quelli più vicini a me”, ha affermato l’atleta.

La medaglia d’argento è stata vinta dal francese Thibault Anselmet, che ha superato il connazionale Robin Galindo, terzo nell’élite e vincitore della sottocategoria U23.

Matteo Favre (Svizzera) è arrivato quarto, Florian Sautel (Francia) quinto, mentre Iñigo Martinez de Albornoz ha chiuso la Top 6.

Grazie a Caroline Ulrich, la Svizzera ha vinto l’oro nella categoria femminile U23. Seconda Katia Mascherona, terza la spagnola Maria Costa Díez.

Robin Galindo è diventato il campione del mondo sprint U23 maschile. Matteo Favre è arrivato secondo e Otto Ferrer Martínez è terzo.

I Campionati continuano domani con la prova vertical.

Ulteriori info www.ismf-ski.org.

MR da comunicato stampa ISMF. In copertina foto ISMF Media.

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