MONTE BONDONE WELCOME WINTER - Up-Climbing

MONTE BONDONE WELCOME WINTER

Report della prima edizione dell’evento sull’Alpe di Trento

Si è svolta tra il 15 e il 17 dicembre la prima edizione di Monte Bondone Welcome Winter, un nuovo evento dedicato allo scialpinismo e alle attività invernali sull’Alpe di Trento.

Il fine settimana sugli sci ha avuto inizio venerdì sera con la vertical Bondone Night UpHill che, pur essendo una manifestazione non competitiva, ha comunque visto transitare per primo ai 2090 metri in cima al Monte Palon addirittura un campione olimpico. L’austriaco Christian Hoffmann, che nello sci di fondo vanta un oro nella 30 km a Salt Lake City 2002 e un bronzo nella 50 km di Nagano 1998, oltre a un oro ai mondiali di Ramsau 1999, non si è certo risparmiato nella sfida vertical race, partita dai 1425 metri di Baita Moltesel e che ha proposto un dislivello di 650 metri, chiudendo l’ascesa con lo straordinario tempo di 22’50”. Il secondo miglior tempo lo ha fatto registrare Luca Troncar dell’Asd Brenta Team con 24’35”, che ha preceduto di 4 secondi Stefan Weissteiner della Val Sarentino, quindi con il tempo di 25 minuti netti è arrivato Gabriele Leonardi del Brenta Team.

La più veloce fra le donne è stata la vicentina Kristel Mottin dello Sci club Bela Ladinia, con la prestazione di 30’27”, precedendo Maddalena Somà dello Sci Club Valle Pesio (32’41”), quindi terza Janka Kollarova del Brenta Team (32’48”) e quarta Michelle Ferrazza (34’32).

Sabato sera ha preso il via la Bondone Ski Raid, una gara individuale classic con start alle 17.15 dai 1.654 metri di Vason e dislivello positivo di 1280 metri comprensivo di cinque salite, quattro discese e un tratto da percorrere a piedi coi ramponi in corrispondenza del punto più alto del percorso, rappresentato dai 2090 metri di Cima Palon.

Al maschile la gara si è conclusa con un sprint vinto dal gardenese Alex Oberbacher sul trentino di Molveno Federico Nicolini. I due non si sono certo risparmiati, duellando nelle varie ascese, con Nicolini più lesto nei cambi assetto, ma con Oberbacher sempre a rincorrerlo e a marcarlo da vicino. Il tutto si è dunque deciso negli ultimi metri che portavano dalla località Norge al traguardo di Vason, dove Oberbacher ha aumentato il ritmo e Nicolini ha provato a contrattaccare per recuperare il gap. Ma alla fine per una punta di sci il successo ha arriso al gardenese, che ha fatto registrare il tempo di 1h05’11. È trentino anche il terzo gradino del podio, ottenuto dall’under 23 di Pejo Alex Rigo, giunto con un ritardo di 1’33”. Seguono in classifica l’austriaco Christian Hoffmann, il fodomo Filippo Beccari, davanti al rendenese Gabriele Leonardi. Nella classifica per categorie il miglior under 23 è risultato Alex Rigo, davanti a Daniele Boccardi e a Gabriel Taddei, mentre fra i master si è imposto Christian Hoffmann su Giovanni Zamboni e Luca Milini.

La competizione al femminile ha invece visto primeggiare la camuna Corinna Ghirardi, che ha gestito le proprie forze gareggiando in solitaria e concludendo con il tempo di 1h23’06”. A oltre 7 minuti è poi arrivata la vicentina Martina Cumerlato, mentre sul terzo gradino del podio è salita la campigliana Michelle Ferrazza. Prima della categoria master Monica Sartogo.

Per ulteriori informazioni su Monte Bondone Welcome Winter vedere il sito ufficiale.

Alex Oberbacher e Corinna Ghirardi, vincitori della Monte Bondone Ski Raid. Foto Raffaele Merler

In copertina: passaggio della Bondone Ski Raid, foto Raffaele Merler

Condividi: