Obiettivo Patrouille des Glaciers - Up-Climbing

Obiettivo Patrouille des Glaciers

Si è concluso a Falcade (Belluno) il primo ritiro della nazionale azzurra di ski alp della stagione. Tre giorni di allenamento nella polvere per programmare la stagione 2013-2014 con tutti i convocati, uomini e donne, nelle varie categorie. Up Climbing ne ha parlato con Matteo Eydallin.

Sedute a secco e sulla neve, serate in compagnìa e nuove idee per la stagione entrante. Sono stati questi gli ingredienti del primo raduno degli azzurri di scialpinismo che non potevano scegliere momento migliore, a ridosso di una bella nevicata, per cominciare a calzare sci, scarponi e pelli. Giusto una settimana dopo la prima uscita dei colleghi elvetici a Zermatt nell’anno della Patrouille (la super classica rossocrociata per cordate da tre che si alterna binnalmente al Mezzalama), l’altro super team mondiale, quello italiano, lancia il guanto della sfida.
La tre giorni veneta ha visto i tecnici Oscar Angeloni e Nicola Invernizzi consegnare a tutti i componenti della squadra le nuove divise firmate Karpos/Scarpa prima di andare al dunque con l’illustrazione delle modifiche dei regolamenti internazionali e con la programmazione delle gare, coppa del mondo in primis, ovviamente.
Fra tutti i convocati di ogni categoria c’erano anche i tre vincitori dell’ultimo Trofeo Mezzalama, Manfred Reichegger, Matteo Eydallin e Damiano Lenzi (gli ultimi due nella foto con l’autore dell’articolo) che, insieme alle nuove leve e agli altri cavalli di razza della nazionale, non nascondono proprie legittime ambizioni.
Venerdì sera non è mancato – e ci mancherebbe – un momento conviviale con una castagnata all’Hotel Dolomiti a cui è seguita, sabato, una giornata internamente dedicata agli allenamenti che, per alcuni, ha significato anche l’affinamento della tecnica di discesa con Alessandro Platter.
Up Climbing ha scambiato qualche battuta con lo ski alper che, non a caso, ha più dimestichezza con l’arrampicata. Con lui abbiamo parlato di obiettivi e aspettative. Si tratta del valsusino Matteo Eydallin:
Qualche anno fa si andava a scalare sui blocchi facili della Val Susa.. Ora su che livello veleggi Matteo?
"Lavoro sull’8a e mi piace. Mi piace scalare, a volte anche più che sciare, ah ah!"
Come la vedi la stagione entrante di ski alp?
"Dopo qualche anno di esperienza credo di conoscermi un po’ meglio: per quest’anno spero di riuscire a evitare alti e bassi a favore della regolarità".
Obiettivo finale della stagione?
"Se riusciremo a trovare la combinazione giusta con la forma e a mettere insieme tre di noi in condizione, alla Patrouille non ci dispiacerebbe guastare la festa ai favoriti di casa, gli svizzeri che, a mio avviso, potrebbero ancora essere Anthamatte, Ecoeur e Troillet".
E il super team di Kilian?
"Bon Mardion, Jacquemoud e Kilian Burgada sono la cordata dei supereroi ma nulla vieta di pensare positivo – sorride Eyda con inusuale sobrietà – e di pensare di farcela. D’altronde al Mezza li abbiamo già battuti i supereroi no?".
I CONVOCATI DELLA NAZIONALE ITALIANA DI SCIALPINISMO PER LA STAGIONE 2013-2014:

SENIOR/M
Manfred Reichegger
Matteo Eydallin
Damiano Lenzi
Lorenzo Holzknecht
Pietro Lanfranchi
Michele Boscacci
Robert Antonioli
Denis Trento
Davide Galizzi

SENIOR/F
Elena Nicolini
Elisa Compagnoni

ESPOIR/F
Alessandra Cazzanelli

ESPOIR/M
Nadir Maguet

JUNIOR/F
Alba De Silvestro
Giulia Compagnoni
Natalia Mastrota

JUNIOR/M
Federico Nicolini
Luca Faifer
Pietro Canclini

CADETTI/M
Davide Magnini

CADETTI/F
Laura Corazza

D.T. SQUADRE
Angeloni Oscar

RESP. TECNICO SETT. GIOVANILE
Nicola Invernizzi

TECNICO ALLENATORE
Alessandro Plater

MEDICO
Andrea Sartori

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