Il pericolo dei fulmini per i trail runners - Up-Climbing

Il pericolo dei fulmini per i trail runners

La tragedia occorsa il 15 maggio scorso durante il Trail dei Tre Castelli in provincia di Udine, dove un concorrente è deceduto a causa di un fulmine, richiama l’opportunità di prendere coscienza dei pericoli oggettivi che possono derivare dalla pratica del trail running e della frequentazione della montagna più in  generale.
Molti ricorderanno ad esempio che l’edizione 2014 della Trans d’Havet è stata annullata proprio per la forte esposizione a questo tipo di rischio. Concentriamo quindi l’attenzione sui fulmini, al fine di fornire alcune indicazioni utili per garantirsi una minore esposizione quando si viene sorpresi da un temporale.
Il rumore di un tuono impiega circa tre secondi a percorrere un chilometro, pertanto possiamo utilizzare prima di tutto questo parametro per capire approssimativamente la distanza che ci separa da un temporale, e condurre con immediatezza una valutazione sulle vie di fuga praticabili e sui ripari che possiamo raggiungere.
Se l’evento ci raggiunge in modo improvviso è necessario allontanarsi in fretta da cime, creste, guglie e altri punti esposti, poiché queste morfologie esercitano una particolare attrazione per i fulmini.
Allo stesso tempo bisogna portarsi a distanza da qualsiasi materiale metallico, sia da quello eventualmente presente sul sentiero (croci, catene, cavi e altri supporti), sia da quello che si sta eventualmente utilizzando per la corsa. È il caso di ramponcini o bastoncini (soprattutto se in carbonio), che vanno immediatamente abbandonati, assieme a orecchini, collane e anelli.
È opportuno inoltre mantenersi a una distanza di almeno dieci metri da altre persone, evitando anche il passaggio in prossimità di assembramenti di animali.
È buona precauzione allontanarsi anche da pareti verticali e da alberi, soprattutto da quelli di altezza più elevata.
Tenere conto che correre su terreno roccioso è potenzialmente più sicuro che correre su terreno innevato.

Ulteriori indicazioni sui comportamenti da adottare durante un temporale si possono ottenere dai siti del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e del Corpo Forestale dello Stato.

 

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