SCI ESTREMO IN PATAGONIA - Up-Climbing

SCI ESTREMO IN PATAGONIA

Due discese mozzafiato per Vivian Bruchez, Aurélien Lardy, Jules Socié

Nel mese di settembre appena trascorso i francesi Vivian Bruchez, Aurélien Lardy e Jules Socié hanno realizzato due impegnative discese in Patagonia.

La prima, il 21 settembre, è stata la Rampa Whillans-Cochrane all’Aguja Poincenot, una fascia nevosa che solca diagonalmente l’impressionante parete est della montagna. Quella dei tre francesi è stata la seconda discesa dopo il singolo passaggio di Andreas Fransson nel 2012.

“Dal mio punto di vista è una delle discese più impegnative e audaci del mondo, in più è sospesa su una delle cime più emblematiche della Patagonia e visibile dal villaggio di El Chaltén”, racconta Bruchez.

“È un muro, da lontano questa rampa sembra larga ma in realtà nella sua parte più stretta misura 1,80 m, sospesa con 1000 m di vuoto sotto gli sci, le placche e il ghiaccio sono davanti e dietro le spatole”.

“Non sarei andato solo, ho potuto contare sulla motivazione e la determinazione dei miei compagni di sciate, che sono attualmente al massimo del loro livello e che sono esperti di questo genere di itinerari. È stato forte, ci siamo sostenuti, incoraggiati, osservati, respiravamo per l’altro sciatore mentre lo guardavamo avanzare“, conclude Bruchez.

Il giorno successivo, 22 settembre, gli stessi Bruchez, Lardy e Socié hanno realizzato la prima discesa di un’altra “rampa”, a loro parere meno esposta e più sciabile ma altrettanto estetica, battezzandola Mini-Whillans.

In copertina: Foto di Alain Bonnardeaux su Unsplash 

 

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