SOPHIA LAUKLI E RÉMI BONNET VINCONO LE GTWS 2023 - Up-Climbing

SOPHIA LAUKLI E RÉMI BONNET VINCONO LE GTWS 2023

I risultati della gran finale al Golfo dell’Isola Trail Race

Il Golfo dell’Isola Trail Race ha consegnato a Rémi Bonnet e Sophia Laukli la vittoria delle Golden Trail World Series – GTWS 2023.

Le prove finali femminili e maschili si sono svolte rispettivamente sabato 21 e domenica 22 ottobre, dopo due prologhi crono disputati giovedì 19 e venerdì 20.

I RISULTATI DEI PROLOGHI

Nonostante il serrato duello ai vertici, a tagliare con il miglior tempo di 39′ il traguardo nella Terrazza a Mare “Ferrer Manuelli” di Spotorno dopo un percorso di 8,7 km e 400 m D+ è stata Mădălina Florea, che si è imposta con il netto distacco di 38″ su Sophia Laukli, seguita da Judith Wyder, con il tempo di 40’32”. Anche il prologo crono degli uomini ha sovvertito i pronostici: è stato il marocchino Elhousine Elazzaoui a strappare il primo posto, con il tempo di 33’24”, a Rémi Bonnet, al traguardo in 33’43”, recuperando in discesa grazie a un piccolo errore dello svizzero. Sorpresa anche per l’ascesa di Philemon Ombogo Kiriago in 34’41”.

FINALE FEMMINILE

Dopo un 7° posto alla Sierre Zinal e il 3° alla Mammoth Trail Fest 26k, Mădălina Florea (CSM Sighisoara, Romania) ha coronato un sogno: conquistare, dopo il prologo, la finale del Golfo dell’Isola Trail Race con il tempo di 2h18’04”. Il terzo posto di tappa in 2h22’24”, però, è sufficiente a Sophia Laukli (Salomon, USA), preceduta da Judith Wyder (Hoka One One/Red Bull, Svizzera) in 2h18’20”, per ottenere lo scettro della più forte al mondo su short distance e vincere le Golden Trail World Series 2023. Nonostante le due siano arrivate in classifica assoluta con il medesimo punteggio, la fondista della Nazionale USA ha ottenuto nel circuito tre vittorie (Marathon du Mont Blanc, Sierre Zinal, Pikes Peak Ascent) contro le due (DoloMyths Run, Mammoth 26k) dell’ex campionessa svizzera di orienteering.

In gara a Noli è sempre stata l’atleta romena a guidare il gruppo di testa, con una progressione fenomenale soprattutto a partire dalla terza tornata. Ben 26 km di bellezza sospesa tra mare e montagna, con 1.430 m D+ su un tracciato assolutamente inedito per la disciplina, strutturato in “petali”: dalla partenza in Corso Italia le trail runner hanno affrontato diversi anelli con 6 passaggi nella gremita Fan Zone in Piazzetta Chiappella, avvolte dal caloroso tifo del pubblico.

“Ancora non ci credo – commenta Mădălina Florea, che con la doppia vittoria diventa, da nona, la numero 3 del ranking mondiale – Sono troppo emozionata. Voglio ringraziare tutte le persone presenti che, transitando nella fan zone, mi hanno trasmesso tantissima energia”. Dopo il successo nel prologo ligure, Florea ha raccontato come, provenendo dall’atletica, si sia preparata sui 5000 e sui 10000 metri e di come il viaggio negli Stati Uniti per le precedenti tappe le abbia permesso di allenarsi in quota con ottimi risultati.

Tra le italiane, miglior risultato per Alice Gaggi (Brooks Trail Runners), che conclude nona.

FINALE MASCHILE

È arrivato in Liguria con l’obiettivo di bissare l’impresa del 2022 e ce l’ha fatta. Il Golfo dell’Isola Trail Race ha consegnato a Rémi Bonnet (Salomon/Red Bull, Svizzera) il titolo di trail runner numero uno nelle Golden Trail World Series, nonostante il quarto posto nella prova di giornata (1h59’35”). In questa stagione percorso sorprendente per lo svizzero, salito sul gradino più alto del podio alla Marathon du Mont Blanc, alla Pikes Peak Ascent con record e alla Mammoth 26k, oltre al 4° piazzamento alla Zegama.

Dopo un eccezionale successo nel prologo, è stato però Elhousine Elazzaoui (Team Holyfat, Marocco) a dominare la Golfo dell’Isola Trail Race in 1h56’14”, seguito da Philemon Ombogo Kiriago (Run2gether, Kenya) in 1h56’29” e Patrick Kipngeno (Run2gether, Kenya) in 1h57’14”.

A Noli i 26 km mozzafiato tra mare e montagna, con 1.430 m D+ sono partiti, come nella sfida femminile, da Corso Italia con un breve giro di lancio per poi distribuirsi su quattro “petali” tutti convergenti nella gremita Fan Zone in Piazzetta Chiappella, dove il pubblico ha infiammato la sfida con il proprio tifo. Nel primo “petalo” gli oltre 300 trail runner, tra élite e amatori, hanno raggiunto Capo Noli correndo nella macchia mediterranea, nell’ultimo, l’assalto al Monte Ursino, che dalla spiaggia e dal centro storico medievale dell’antica Repubblica Marinara si erge sino all’omonimo Castello.

I risultati del weekend hanno sovvertito la top 3 mondiale che, al netto del suo leader, attribuisce argento e bronzo rispettivamente a Patrick Kipngeno e Philemon Ombogo Kiriago, protagonisti di prestazioni superlative nelle località della riviera di Ponente. La vittoria dell’atleta marocchino, che nel circuito 2023 aveva ottenuto come migliori risultati l’oro alla DoloMyths Run e l’argento alla Zegama, gli consente di agganciare la quarta posizione assoluta.

“È stata una gara davvero dura” dichiara Rémi Bonnet, campione anche in skyrunning e scialpinismo. “Ho cercato di fare del mio meglio e mantenere la concentrazione durante tutto il corso della gara. Elazzaoui però è stato davvero imbattibile. L’obiettivo era ovviamente vincere il titolo e sapevo di avere un distacco sufficiente, ma volevo anche vincere la gara. Non vedo l’ora che arrivi l’anno prossimo, perché con questi tre ci saranno battaglie incredibili. Punterò alla tripletta”.

“Confermo quanto detto dopo il prologo: l’Italia per me è sinonimo di fortuna e di vittoria, come accaduto anche a Canazei” dichiara il 31enne Elhousine Elazzaoui, che ha lottato come un leone con i due kenioti, inizialmente in testa, attaccando sull’ultima discesa. “Avevo bisogno di dimostrare che potevo vincere un’altra gara dopo la Dolomyths. Non sono potuto andare negli Stati Uniti a causa del visto e quindi ero ansioso di dimostrare quanto valgo. Oggi mi sentivo molto forte, ma Philemon era incredibilmente veloce. Dovevo solo tenere il suo passo e aspettare il momento giusto! Sono entusiasta di questo risultato. Ora il mio sogno è vincere le Golden Trail Series!”.

LE NATIONAL SERIES

Tutti i circuiti nazionali hanno decretato, inoltre, i migliori delle Golden Trail National Series. Al maschile è Miquel Corbera Rubio (Spagna, GTNS ESP/POR) a vincere, seguito da Marco Filosi (Italia, GTNS ITALIA) e Linus Hultegard (Svezia, GTNS Nordics). Tra le donne trionfa Eef Van Dongen (Nordics) su Rosa Maria Lara Feliu (ESP+POR) e Ida Amelie Robsahm (Nordics). Nella classifica a squadre sono i GTNS NORDICS a vincere grazie al 1° posto di Eef Van Dongen e il terzo di Linus Hultegard. Per i team vengono tenuti in considerazione i primi due tempi maschili e femminili di ciascuna GTNS. Il GTNS ESP/POR si classifica al 2° posto e il GTNS CZE/SVK/POL al 3°.

LE GOLDEN TRAIL WORLD SERIES

Le Golden Trail World Series celebrano il trail running attraverso gli eventi più iconici nel mondo. Zegama, Marathon du Mont-Blanc, DoloMyths Run, Sierre-Zinal, Pikes Peak Ascent, Mammoth 26k e la stessa finale nel Golfo dell’Isola sono state selezionate per lo scenario, il carattere della sfida, la storia e l’atmosfera che sono in grado di offrire, sia ai partecipanti sia al pubblico. La classifica generale viene stilata considerando i tre migliori risultati di ciascun corridore nelle sei gare, al termine delle quali i primi 30 uomini e donne hanno avuto acceso alla finale, così come i primi 3 uomini e donne delle 23 Golden Trail National Series.

RISULTATI FINALI: LA TOP 10 MONDIALE UOMINI

1) RÉMI BONNET 937 punti (SWITZERLAND – SALOMON/RED BULL)

2) PATRICK KIPNGENO 859 punti (KENYA – RUN2GETHER)

3) PHILEMON OMBOGO KIRIAGO 840 punti (KENYA – RUN2GETHER)

4) ELHOUSINE ELAZZAOUI 831 punti (MOROCCO – HOLYFAT)

5) ELI HEMMING 818 punti (USA – SALOMON)

6) ROBERTO DELORENZI 777 punti (SWITZERLAND – BROOKS TRAIL RUNNERS)

7) BART PRZEDWOJEWSKI 711 punti (POLAND – SALOMON)

8) MANUEL MERILLAS 695 punti (SPAIN – LAND/SCARPA/OQUENDO)

9) DANIEL PATTIS 647 punti (ITALY – BROOKS TRAIL RUNNERS)

10) ALEX GARCIA CARRILLO 594 punti (SPAIN – BROOKS TRAIL RUNNERS)

RISULTATI FINALI: LA TOP 10 MONDIALE DONNE

1) SOPHIA LAUKLI 958 punti (USA – SALOMON)

2) JUDITH WYDER 958 punti (SWITZERLAND – HOKA/RED BULL)

3) MĂDĂLINA FLOREA 832 punti (ROMANIA – CSM SIGHISOARA)

4) MALEN OSA 805 punti (SPAIN – SALOMON)

5) MIAO YAO 779 punti (CHINA – SALOMON)

6) SYLVIA NORDSKAR 736 punti (NORWAY – HOKA ONE ONE – DÆLHIE)

7) ELISE PONCET 710 punti (FRANCE – TEAM MILLET)

8) JULIA FONT GOMEZ 710 punti (SPAIN – BROOKS TRAIL RUNNERS)

9) ALICE GAGGI 648 punti (ITALY – BROOKS TRAIL RUNNERS)

10) ANNA-STIINA ERKKILA 615 punti (FINLAND – ASICS)

In copertina: le prime tre donne in finale sul percorso. Foto ENDUpix

Condividi: