TOVE ALEXANDERSSON E RÉMI BONNET TRIONFANO A FLAINE - Up-Climbing

TOVE ALEXANDERSSON E RÉMI BONNET TRIONFANO A FLAINE

Report della prima giornata di Campionati Europei scialpinismo ISMF

Si è svolta ieri a Flaine (F) la prima giornata dei Campionati Europei scialpinismo – ISMF European Championships.

Gare maschili

Rémi Bonnet si è confermato ancora una volta irraggiungibile. Lo svizzero ha affrontato la prima salita di giornata con un po’ più di cautela rispetto alle altre gare, con il norvegese Dalsen Lodoen Trym che cercava di allungare, seguito da alcuni degli uomini più forti della classifica. in campo: Robert Antonioli (ITA), Nadir Maguet (ITA), Thibault Anselmet (FRA), Maximilien Drion du Chapois (BEL) e Bonnet, il tutto in meno di 15 secondi. Alla seconda salita Bonnet ha iniziato a spingere. Si è portato rapidamente al primo posto e ha continuato ad aumentare il vantaggio fino al traguardo, mentre dietro di lui anche Xavier Gachet (FRA) è salito rapidamente al secondo posto, che ha mantenuto fino alla fine.

Rémi Bonnet, foto ISMF Media

 

“Questo era per me l’obiettivo dell’anno, diventare campione europeo, ora che è stato raggiunto posso concentrarmi sul vertical e sulla staffetta mista”, ha spiegato Bonnet.

La battaglia per il bronzo è stata feroce. Alla fine è stato un altro francese, Thibault Anselmet, a chiudere il podio, lasciando indietro di pochi metri Aurelien Gay (SUI). Nagir Maguet ha completato la top 5.

Nella categoria U23 è stato Paul Verbnjak (AUT) a tagliare il traguardo per primo, mentre il suo compagno di squadra Nils Oberauer e lo svizzero Robin Bussard hanno conquistato la medaglia di bronzo.

La gara U20 ha visto i ragazzi fare lo stesso percorso dei senior uomini e donne, con quattro salite e tre discese per un totale di 1230 m+ con molta neve fresca, freddo e buona visibilità. È stata la superstar francese Jules Raybaud a far venire i brividi al pubblico locale, dominando la gara dall’inizio alla fine. Dietro di lui al traguardo il compagno di squadra Elliot Robin-Saje, anche se una penalità di tempo lo ha portato infine al terzo posto, con l’azzurro Simone Compagnoni che ha ottenuto la medaglia d’argento.

La categoria più giovane, U18, ha affrontato un percorso di oltre 820 m su tre salite. È stato Luca Curioni (ITA) a incoronarsi Campione Europeo, battendo il suo compagno di squadra Enrico Pellegrini (ITA) di quasi mezzo minuto. Arno Mooser (SUI) ha chiuso il podio nella giornata della più numerosa delle categorie giovanili, a dimostrazione che le nuove generazioni stanno davvero andando forte.

Gare femminili

Dopo quasi un anno lontano dai podi – e dalle gare – nel 2023, Tove Alexandersson è tornata in grande stile con una meritata vittoria nella gara individuale dei Campionati Europei di Flaine. La prima salita è stata un po’ caotica, con tutto il gruppo che spingeva forte per arrivare alla prima discesa nei primi posti ed evitare difficoltà nei punti stretti. Ma non appena il gruppo ha affrontato la seconda salita, Tove ha iniziato a spingere forte e non si è mai guardata indietro, sapendo anche di dover approfittare dell’assenza di due delle donne più forti, Emily Harrop (FRA) e Giulia Murada (ITA), che non erano in gara perché entrambe malate.

Alexandersson ha colto l’occasione e ha dato il massimo fino alla fine, migliorando infine il suo risultato nei precedenti Campionati Europei, quando aveva concluso al secondo posto. Dietro di lei, Célia Perillat-Pessey (FRA) ha conquistato la medaglia d’argento con una delle sue migliori prestazioni di sempre, mentre la medaglia di bronzo è andata ad Alba de Silvestro.

Podio senior donne. Foto ISMF Media

 

Nella categoria U23 vittoria locale per Margot Ravinel (FRA), già vincitrice di due medaglie ai Giochi della Gioventù di Losanna 2020. Argento per Lisa Moreschini (ITA) e bronzo per Noemi Junod (ITA).

Grande sorpresa per la gara U20 con la norvegese Ida Waldal, che ha ottenuto la vittoria davanti ad alcuni dei grandi nomi della categoria nonostante un minuto di penalità per l’attrezzatura. Dietro di lei, Louise Trincaz (FRA) ha conquistato la medaglia d’argento e Lea Ancion Havet (AND) la medaglia di bronzo, consolidando entrambe i risultati di questa stagione.

Tra le U18, la spagnola Laia Selles ha dominato la gara dall’inizio alla fine, con una prestazione impressionante che l’avrebbe vista finire al terzo posto nella categoria U20 se avesse gareggiato contro le ragazze più grandi. La giovane spagnola, appena 17enne e tre volte vincitrice dell’EYOF lo scorso anno, ha chiuso con quasi sei minuti di differenza rispetto alla ragazza successiva al traguardo, Melissa Bertolina (ITA). La medaglia di bronzo è andata a Martina Scola (ITA) e un’altra italiana si è classificata quarta: Vanessa Marca.

In copertina: foto ISMF Media

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