Traversata scialpinistica degli Écrins - Up-Climbing

Traversata scialpinistica degli Écrins

Benjamin Védrines e Nicolas Jean hanno realizzato una traversata scialpinistica degli Écrins non-stop.

In meno di 30 ore il duo ha percorso il massiccio francese da sud a nord, passando per sette creste e colli e quattro cime, per un totale di 10.000 metri di dislivello.

Il percorso, battezzato TravÉcrins non-stop, era stato individuato sulle mappe già durante la stagione 2021. Un tracciato complesso, dato che lo scopo di Védrines e Jean non era semplicemente tirare una linea attraverso i principali nodi montuosi, ma anche «Evitare le stazioni sciistiche, in particolare quella di Orcière, restare il più possibile in luoghi innevati, non fare solo piani (già ce ne sono tanti!) e soprattutto estetica, bei posti, belle vallate, passaggi singolari…», racconta Védrines.

Védrines e Jean sono partiti alle 8,45 di martedì primo marzo dal lago di Serre-Ponçon. Dopo un giorno, una notte e un’ulteriore mezza giornata di sci sono arrivati a La Grave, al limite settentrionale degli Écrins.

«È un ottimo modo per traversare questo massiccio, senza troppe difficoltà (4.3 max) ma con molta distanza, con tratti piani sia in salita che in alcune discese. L’immersione è straordinaria. Per 28 ore non abbiamo visto nessuno, non un solo sciatore, non una sola strada, niente».

Il percorso individuato dai due è interessante e forse “possibile” anche per i comuni mortali, a condizione di concedersi qualche tappa.

Per Benjamin Védrines e Nicolas Jean è stato sufficiente il supporto di un paio di amici che li hanno raggiunti con un po’ di cibo. Védrines, dopo aver concluso la trilogia delle grandi nord insieme a Seb Ratel e Léo Billon, su questo tipo di itinerari si rilassa e fa un po’ di defaticamento. Con Jean ha già realizzato alcune grandi traversate scialpinistiche, oltre all’ascensione in stile alpino del Couloir nord-est del Chamlang (7321 m, Nepal) nel 2019.

 

MR. Fonte social network Benjamin Védrines.

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