11 Apr VALANGA MORTALE AI DÔMES DE MIAGE
Grande colata sulla classica discesa del Glacier d’Armancette. Sei le vittime
La mattina di domenica 9 aprile una grande valanga si è staccata dal pendio superiore del Glacier d’Armancette, poco sotto la vetta del più occidentale dei Dômes de Miage.
La traversata dei Dômes de Miage è una grande classica di alpinismo e scialpinismo situata nel sud-ovest della catena del Monte Bianco. La traversata scialpinistica è realizzabile come giro ad anello con discesa per il ripido e sostenuto Glacier d’Armancette, sul versante ovest del Dôme 3666 m.
Proprio sui ripidi pendii del Glacier d’Armancette, a ca. 3400 metri d’altezza, domenica mattina si è staccato un vasto lastrone di 500 metri di larghezza, che è scivolato a valle per 1500 metri, provocando un imponente aerosol.
Trattandosi di un giorno festivo di bel tempo, numerosi scialpinisti si trovavano sul posto. Il pericolo valanghe stimato era “limitato”, di grado 2. Con questo livello di pericolo è normalmente possibile frequentare la maggior parte delle scialpinistiche classiche con un grado di rischio accettabile, ma è noto che il rischio zero in montagna non esiste e che, anche quando il manto nevoso è generalmente assestato, non è possibile escludere l’eventualità di un distacco in situazioni particolari.
Tra le persone coinvolte dalla valanga una è ferita, otto indenni e purtroppo sei sono decedute. Tra queste, quattro sono state ritrovate durante lo stesso giorno dell’incidente, altre due ieri. Due delle vittime erano guide alpine della compagnia locale di Saint-Jervais.
In copertina: l’area sud-occidentale del Monte Bianco. Il Glacier d’Armancette è ben visibile sulla destra. Foto di Flavien Beauvais su Unsplash.

