WORLD MOUNTAIN AND TRAIL RUNNING CHAMPIONSHIPS 3 - Up-Climbing

WORLD MOUNTAIN AND TRAIL RUNNING CHAMPIONSHIPS 3

La gara up & down chiude l’evento, appuntamento al 2023 in Austria!

Terza e ultima giornata ieri per i World Mountain and Trail Running Championships – campionati mondiali di trail e corsa in montagna.

La prova up & down ha calato il sipario sui campionati organizzati a Chiang Mai, in Thailandia. I risultati completi di tutte le gare si trovano qui.

JUNIOR

Le prime categorie a gareggiare sono state la junior men e la junior women, entrambe su un percorso di 6,4 km, 224 m+.

L’Uganda ha dominato la gara maschile, riempiendo il podio e conquistando anche il 4° posto per buona misura; Leonard Chemutai è Campione del Mondo, Caleb Tungwet prende l’argento e Denis Kiplangat il bronzo, con Silas Rotich 4°. Finlay Grant è arrivato 5°, aiutando UK ad assicurarsi il bronzo per la squadra a un solo punto dalla Francia.

Junior femminile. Foto Marco Gulberti/Corsa in montagna

 

Nella junior femminile oro e argento per il Regno Unito con Jessica Bailey e Rebecca Flaherty. L’azzurra Axelle Vicari conquista il 3° posto. UK ha vinto nettamente nella competizione a squadre quando Ellen Weir è arrivata quarta, con l’Italia seconda davanti alla Francia.

SENIOR UOMINI

Il percorso gara senior, 11,2 km e 475 m+, comprendeva un ripido circuito tecnico racchiuso da un percorso su terreno pianeggiante e veloce dentro e fuori Chiang Mai.

Proprio come nella gara maschile Junior, l’Uganda ha primeggiato fin da subito. Erano dal 1° al 4° quando la gara ha lasciato l’asfalto per i sentieri con solo il messicano Everrado Moreno alle loro calcagna. Il resto del gruppo era indietro di circa 30 metri, con Patrick Kipngeno e Philemon Kiriago del Kenya, medaglia d’oro e d’argento nella Uphill di venerdì, alla guida dell’inseguimento.

Otto chilometri dopo è stato Samuel Kibet a emergere per primo dagli alberi, con un vantaggio di 19 secondi sul compagno di squadra Timothy Toroitich e Kipngeno che erano bloccati insieme al 2° e 3°. Kipngeno ha lottato con le unghie e con i denti, staccando da Toroitich e riducendo il distacco dal leader, ma non è bastato.

Samuel Kibet. Foto Marco Gulberti/Corsa in montagna

 

Kibet ha tagliato il traguardo per conquistare il titolo, il 6° per un uomo senior ugandese negli ultimi otto Campionati del Mondo. Kipngeno, indietro di 10 secondi, ha ottenuto l’argento. Toroitich ha resistito per il bronzo davanti ai suoi compagni di squadra Leonard Chemonges ed Eliud Cherop, rispettivamente al 4° e 5°. Lo spagnolo Andreu Blanes è andato terribilmente vicino alla rottura del monopolio africano tra i primi 5, rinunciando all’inseguimento di Cherop solo a pochi metri dal traguardo.

L’Uganda è stata, ovviamente, vincitrice nella competizione a squadre. La Spagna ha vinto l’argento con Blanes 6°, Oriol Cardona 8° e Alejandro Garcia 15°. L’Italia, a un solo punto di distanza, ottiene il bronzo, con Alberto Vender 7°, Cesare Maestri 9° e Xavier Chevrier 14°.

Bronzo per gli azzurri.Foto Marco Gulberti/Corsa in montagna

SENIOR DONNE

Uganda al top anche al femminile in questa prova conclusiva del Campionato! L’intero team ugandese composto da Rispa Cherop, Rebecca Cheptegei e Annet Chelangat Chemengenich ha condotto la gara con la sola campionessa del mondo di sabato Allie McLaughlin in grado di resistere.

Come nelle categorie junior e senior maschili, si trattava solo di scoprire quale delle atlete ugandesi avrebbe conquistato il titolo. Rebecca Cheptegei è volata nell’ultimo chilometro della gara conquistando un distacco di 20 secondi dalla sua compagna di squadra Annet Chelangat Chemengich. Cheptegei ha tagliato per prima il traguardo, bandiera in mano, diventando la seconda donna ugandese a vincere un campionato del mondo di corsa in montagna.

Rebecca Cheptegei. Foto Marco Gulberti/Corsa in montagna

 

Annet Chelangat Chemengich non è stata meno soddisfatta per il 2° posto e la coppia ha avuto il tempo di posare per le telecamere prima che Allie McLaughlin arrivasse a prendere il bronzo, la seconda medaglia in un fine settimana straordinario per l’americana.

La rumena Monica Florea, sanguinante da entrambe le ginocchia, è arrivata quarta, proprio come aveva fatto venerdì nella salita. Potrebbe essere frustrata per aver perso una medaglia, ma Florea si è confermata una delle performer più forti e coerenti nella corsa in montagna. Così ha fatto anche Scout Adkin (UK), che ha chiuso solo pochi secondi più indietro al 5° posto.

Con il ritiro di Rispa Cherop, la porta era aperta per rivendicare il titolo a squadre. Ne ha approfittato la Svizzera, aggiungendo una nuova vittoria ai due set di medaglie a squadre vinti nella gara di uphill di venerdì; Judith Wyder 6a, Maude Mathys 13a e Rea Iseli 15a.

Non molto indietro il Regno Unito, con Adkin seguita da Holly Page all’8° posto e Naomi Lang al 25°. Gli USA hanno dato il tocco finale a un campionato straordinario con il bronzo, Rachel Tomajczyk al 19° posto e Corey Dowe al 23° a sostegno del 3° posto di McLaughlin.

ARRIVEDERCI A INNSBRUCK-STUBAI

Sono stati tre giorni di sensazionali gare trail a Chiang Mai, con atleti provenienti da sei continenti, medaglie vinte da tredici nazioni diverse e l’incoronazione di dieci campioni del mondo individuali. Ma questo è solo l’inizio e già i pensieri vanno al futuro! L’anno prossimo il campionato si terrà in Europa, sugli spettacolari sentieri delle Alpi austriache.

I Campionati Mondiali di Mountain e Trail Running 2023 (2023 World Mountain and Trail Running Championships) si svolgeranno a Innsbruck-Stubai, in Tirolo, dal 6 al 10 giugno!

In copertina: la squadra ugandese festeggia. Foto Marco Gulberti/Corsa in montagna

MR da WMRA

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