PRIMA DISCESA IN SCI DAL KANGCHENJUNGA - Up-Climbing

PRIMA DISCESA IN SCI DAL KANGCHENJUNGA

Bartek Ziemski scende dalla vetta sci ai piedi

Lunedì 27 maggio Bartek Ziemski ha realizzato la prima discesa in sci dal Kangchenjunga, la terza montagna più alta del mondo.

Il Kangchenjunga era l’ultimo Ottomila che non era ancora stato affrontato in discesa con gli sci ai piedi. Discesa storica quindi per l’alpinista polacco, che ha già nel suo curriculum quelle di altri cinque Ottomila (Broad Peak, Gasherbrum II, Annapurna, Dhaulagiri, Makalu).

Ziemski è partito dal campo base il 23 maggio insieme al compagno e fotografo Oswald Rodrigo Pereira. Il 26 maggio i due alpinisti hanno abbandonato il campo più alto (7200 m) e hanno raggiunto la vetta il giorno successivo, dopo poco meno di 20 ore di fatica: la via infatti era stata tracciata e attrezzata per le spedizioni commerciali solo fino a ca. 7600 m di quota. Ziemski e Pereira hanno quindi battuto traccia, salendo con i propri mezzi e senza utilizzare ossigeno supplementare.

Ziemski ha messo gli sci in vetta ed è sceso fino al campo 4 (7200 m). Lungo la discesa ha tolto gli sci solo tre volte per superare due passaggi rocciosi e un seracco.

Pereira invece è stato sfortunato: una piccola caduta all’inizio della discesa gli è costata un infortunio al piede sinistro. Incapace di proseguire con gli sci, è stato costretto a scendere faticosamente a piedi, bivaccando a 7600 m. Nel frattempo il compagno, che lo attendeva al campo 4, è risalito per soccorrerlo.

Finalmente i due alpinisti riuniti sono riusciti a completare la discesa, l’uno con gli sci (togliendoli presso la sezione rocciosa compresa tra i due campi inferiori) e l’altro a piedi, e sono rientrati al campo base ieri, 29 maggio.

Fonte e ulteriori informazioni: wspinanie.pl

In copertina: foto di Noor Salim su Unsplash

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