SKYCLIMB MEZZALAMA 2024 - Up-Climbing

SKYCLIMB MEZZALAMA 2024

Vittoria per le squadre Pivk-Boffelli e Fatton-Perrier

Si è svolta oggi, domenica 30 giugno, l’edizione 2024 della SkyClimb Mezzalama.

Alle 7:00 di questa mattina fuoco alle polveri per la terza edizione della gara di corsa in alta montagna, con una variazione di percorso imposta dalle condizioni meteo. Dopo la perturbazione di ieri, che ha avuto un forte impatto in Valle d’Aosta, il comitato organizzatore ha optato per il “piano b”, con esclusione della vetta del Castore.

Skyclimb Mezzalama, le prime donne. Foto Fabio Droghese

L’itinerario alternativo, comunque spettacolare e alpinistico in vero stile Mezzalama, ha portato gli atleti ai 3585 m del Rifugio Quintino Sella. I metri di dislivello da affrontare sono diventati 1900 invece che 2500 in salita, ma la fatica e il livello tecnico della gara non hanno subito variazioni di rilievo. Senza il transito sugli oltre 4000 metri del Castore, i partecipanti hanno potuto gestire lo sforzo in modo diverso, forzando il ritmo lungo quasi tutto il tracciato.

La scelta di spostare la gara da sabato a domenica era già stata fatta mercoledì, nell’ottica di evitare una perturbazione importante. Nella serata di sabato, visto il perdurare dell’instabilità metereologica, si è giustamente deciso di evitare la salita al Castore: «L’incertezza meteo ci ha fatto decidere di non salire in quota – ha commentato la guida alpina Adriano Favre ma optare per un percorso comunque tecnico. Le squadre sono partite regolarmente da Saint Jacques ma, invece di arrivare fino al Rifugio Guide di Ayas, poco dopo il Pian di Verra Superiore hanno deviato verso la Bettolina percorrendo in parte la traccia normale che va verso il Quintino Sella e poi, piegando verso sinistra, sono sbucati all’inizio dell’itinerario classico attrezzato che porta al rifugio a quota 3585 metri. Dal Sella sono scesi verso Gressoney la Trinité abbassandosi di quota di circa 300 metri su una traccia creata appositamente per l’evento e possibile solo per una primavera ricca di precipitazioni. Qui, infatti, normalmente d’estate c’è una pietraia, ma ora con la neve è stato possibile disegnare un percorso molto interessante. Dopo questa prima parte di discesa le squadre sono risalite verso il colletto sopra la Bettolina, poi giù verso il Colle della Bettaforca, Resy e infine Saint Jacques».

Skyclimb Mezzalama, podio uomini. Foto Fabio Droghese

A tagliare il traguardo per primo è stato il team composto dagli azzurri Tadei Pivk e William Boffelli, con il tempo di 2h39’20’’. In seconda posizione, con un distacco di 13’ dai vincitori, sono arrivati gli italiani Paolo Bert e Lorenzo Rostagno. Al terzo posto altri due azzurri: Andrea Prandi e Iacopo Leonesio, che hanno chiuso in 2h53’44’’.

In campo femminile successo per le svizzere Marianne Fatton e Gaëlle Perrier, che hanno chiuso in 3h41’48’’. Dietro di loro, in 3h56’46’’, il team francoitaliano di Noémie Grandjean e Camilla Calosso. Terzo posto con il tempo di 4h02’53’’ per le francesi Mélanie Nobs e Lucile Ochs.

Tutto come da programma per la gara Vertical, che è partita mezz’ora più tardi, sempre da Saint Jacques, con l’arrivo al Rifugio Guide di Ayas a quota 3400 metri.

In campo maschile la vittoria è andata a Andrea Gorret che è arrivato al Rifugio Guide di Ayas fermando il cronometro dopo 1h33’38’’ di gara. In seconda posizione, con un ritardo di 3 minuti dal vincitore, il bergamasco Giovanni Zamboni. Terzo Matteo Rodigari in 1h37’46’’.

Al femminile successo per la lecchese Barbara Sangalli in 1h53’22’’, seconda la serba Sladjana Zagorac con il tempo di 1h54’, terza la valdostana Elisa Arvat che ha tagliato il traguardo dopo 1h56’26’’.

Archiviata con successo la gara estiva, la Fondazione Mezzalama comincerà a lavorare per la mitica kermesse scialpinistica che, il prossimo inverno, oltre a essere tappa del prestigioso circuito La Grande Course, sarà prova unica di Campionato Mondiale ISMF Long Distance.

Skyclimb Mezzalama. Foto Giacomo Meneghello

In copertina: foto Giacomo Meneghello

Condividi: