TOUR DU GRAND PARADIS AI FRANCESI EQUY E BONNEL - Up-Climbing

TOUR DU GRAND PARADIS AI FRANCESI EQUY E BONNEL

Giornata spettacolare per la gara del Gran Paradiso

La nona edizione del Tour du Grand Paradis – Trofeo Renato Chabod, Memorial Pierino Jocollè è andata in scena ieri, domenica 14 aprile, a vent’anni dalla prima edizione del 2004.

Il meteo ha esaudito le richieste degli organizzatori e un paesaggio da cartolina si è mostrato agli occhi dei 160 concorrenti in gara, partiti alle 8 da località Pravieux. Gara di “vero” scialpinismo con nove cambi di assetto, tante inversioni, 2000 metri di dislivello per uno sviluppo di 20 km in cui tecnica, resistenza e un pizzico di sfrontatezza in discesa sono stato il bagaglio tecnico dei primi come degli ultimi arrivati.

Una gara che nonostante le concomitanze ha avuto un buon numero di partenti: circa 160 di cui una decina nella categoria giovani, su un percorso ridotto di 750 metri di dislivello nel vallone del Gran Etret.

Podio maschile

Partenza a piedi da Pravieux e da subito si sono portati in testa al gruppo quelli che sarebbero stati i protagonisti della top ten di giornata. Al rifugio Chabod il campione francese Samuel Equy, al rientro alle gare dopo un incidente ad inizio stagione, ha preso il comando. Dietro di lui il connazionale Michelon, poi ritirato per la rottura di uno sci, e Sebastien Guichardaz. Intanto Lena Bonnel procedeva solitaria in testa alla gara femminile, con la figlia d’arte Noemi Junod in seconda posizione senza lasciarla fino al traguardo.

L’arrivo sulla pista di fondo di Pont Valsavarenche, unico tratto in pista di una gara interamente in fuoripista con tratti a piedi, ha premiato il fuoriclasse francese Equy, per altro non nuovo al podio nelle gare valdostane con la vittoria al Tour du Rutor 2022 e il secondo posto al Trofeo Mezzalama 2023, qui vincitore in 2h08’28”. Seconda piazza per Sebastien Guichardaz dello Sci Club Corrado Gex in 2h11’00” e terzo gradino del podio in 2h13’01” per la guida alpina François Cazzanelli, autore venerdì di un record, 9h40”, sul percorso del Giro del Gran Paradiso scialpinistico. Cazzanelli ha superato in volata di un secondo il quarto classificato Didier Chanoine. Completano la top 10 nell’ordine Fabien Guichardaz, Henri Grosjacques, Gabriele Bardea, il francese Jacques Grillet Aubert, Andrea Dellavalle e Gabriele Gazzetto.

Podio femminile

Nella gara femminile si conferma sul gradino più alto del podio in 2h35’01” la francese Lena Bonnel, già vincitrice tre settimane fa del Tour du Rutor. Seconda piazza con un’ottima prova per Noemi Junod del Centro Sportivo Esercito in 2h38’59”, terza la francese Silvie Turbil in 3h02’38”. Top ten nell’ordine per Barbara Sangalli, Amalia Laurent, Claudia Titolo, Chiara Musso, la spagnola Lula Martinez Perez, Maria Vittoria Passare e Simona Checcucci.

Nella gara giovani U20 vittoria femminile di Clizia Vallet dello Sci Club Corrado Gex in 1h29’19”, mentre al maschile successo per il giovane promettente Matteo Blangero per lo Sci Club Tre Rifugi, che in 1h15’33” regola la concorrenza di Cristian Rozzoni 2° in 1h19’25”, Gabriele De Pieri 3° in 1h25’02”, Elia Demicheli 4° ed Erwin Barrel 5°.

Nella premiazione di fronte al municipio di Degioz in Valsavarenche sono intervenuti il Sindaco di Valsavarenche Roger Georgy, il Presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso Mauro Durbano, il Presidente dell’ASIVA Marco Mosso, le figlie di Renato Chabod Adriana e Valeria, la famiglia di Pierino Jocollè; tutti hanno espresso congratulazioni per la gara e per il comitato organizzatore composto da Silvia Blanc, anima e cuore dello Sci Club Valsavarenche, le guide alpine Ilvo Martin e Paolo Pellissier, il capo servizio Parco Nazionale Gran Paradiso Stefano Cerise.

In copertina: partenza gara giovani sullo sfondo del vallone del Grand Etret

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