12 Apr Il Drago, la Bestia e il Bimbo, TD, WI4+, M5
Eric Albertini, Michele Tavelli e Stefano Cappa hanno ripercorso e parzialmente attrezzato la via Il Drago, la Bestia e il Bimbo sul Monte del Gelo (Gruppo dell’Adamello).
La via era stata aperta “per errore” da Albertini e Tavelli nel 2021. Di seguito il racconto degli apritori.
Nel mese di marzo 2021, complici le restrizioni Covid, Eric e Michele, oltre a una salita sulla parete nord dell’Adamello e un tentativo alla Nord dell’Eiger, hanno scalato molto sui monti di casa.
L’idea iniziale, dopo aver ripetuto alcune vie sul Cornone di Blumone, era quella di esplorare una via poco battuta sulla nord-ovest del Monte Gelo, anche questa nel Gruppo dell’Adamello. Non avendo trovato una buona relazione, sono finiti “fuori via” e hanno seguito una linea ancora vergine.
Intenzionati a ripeterla, attrezzarla, gradarla e relazionarla, qualche giorno fa abbiamo trascorso una bella giornata in parete. Ne è uscita una via veramente bella, logica ed elegante, che è stata già più volte ripetuta.
La via è stata chiamata “Il Drago, la Bestia e il Bimbo”, in “onore” dei nostri tre soprannomi.
Materiale. Classico da ghiaccio e misto. Utili friends, dadi e qualche chiodo. Le soste sono parzialmente attrezzate (ch. e spuntoni).
Accesso. Da Bagolino (BS) salire su strada asfaltata in località Gaver. Proseguire per sterrata fino alla “Locanda Gaver”. Parcheggiare l’auto e salire a piedi su mulattiera seguendo le indicazioni per il “Bivacco Blumone” e il “Passo del Gelo”. Dal bivacco (1,30 h ca.) salire al Passo del Gelo, valicarlo e scendere sul versante opposto fiancheggiando l’evidente parete nord del Monte Gelo fino a uno stretto canale. Un chiodo con cordone giallo segna l’attacco della via (30’ dal bivacco).
Relazione. A un primo tiro in canale di ghiaccio (WI4+) segue un tiro più facile su roccia (M3+). Traversare poi a sinistra in un canale di neve (max 70°) e seguirlo per tre lunghezze. Di nuovo su roccia affrontare un bel diedro, leggermente strapiombante ma ben appigliato (M3+), che sbuca in un altro canale con un traverso delicato verso sinistra. Superare quindi il tiro chiave, un diedro di M5 con probabilmente un passaggio di M6. Un’ultima bella e facile lunghezza (M3) conduce direttamente in cresta. Proseguire sulla cresta aerea per circa 150 m per uscire sulla vera e propria vetta.
Discesa. Scendere per pendio nevoso o erboso fino al Passo del Gelo, nei pressi del quale si ritrova il percorso d’accesso.
MR. Informazioni e immagini fornite dagli apritori.

