MONTE BIANCO-TRE NUOVE VIE AL ROGNON VAUDANO - Up-Climbing

MONTE BIANCO-TRE NUOVE VIE AL ROGNON VAUDANO

Niccolò Bruni, Federica Furia e Alberto Boschiazzo tracciano “Le piolet perdu”, “Facile facile 2.0” e “Veloce Veloce 2.0”

La G.A. Niccolò Bruni, insieme a Federica Furia e al collega Alberto Boschiazzo, ha tracciato tre nuove vie al Rognon Vaudano (Monte Bianco).

Arrampicata su Le piolet perdu

Il Rognon Vaudano, così battezzato in memoria di Davide Vaudano, è una struttura che si eleva ai piedi dello zoccolo roccioso della “Gengiva” del Dente del Gigante. Niccolò Bruni e Gianluca Marra vi hanno già tracciato tre itinerari d’arrampicata: C’era una volta il West (7a+), Cric e Croc (6b+), Camalot (6a+).

Alle vie estive si aggiungono ora tre itinerari su terreno misto, da affrontare durante la stagione fredda: Le piolet perdu, Facile facile 2.0 e Veloce Veloce 2.0. I tre itinerari sono già stati ripetuti e hanno riscosso un discreto successo. “Veloce Veloce 2.0”, in particolare, è la più abbordabile e più frequentata.

La parete ovest del Rognon Vaudano è ben inquadrata dalla webcam di Punta Helbronner: è possibile monitorarne le condizioni in diretta!

Monte Bianco, Alpi Graie (Haute Savoie, Francia)
Rognon Vaudano 3516 m (toponimo proposto), parete ovest

Accesso: da Entrèves (Courmayeur, AO) salire al Rifugio Torino e al Glacier du Géant con la funivia Skyway Monte Bianco. Procedere sul ghiacciaio in direzione del Dente del Gigante e, dopo la deviazione per il Col de Rochefort (partenza della Traversata delle Aiguilles Marbrées), piegare a sinistra, puntando alla tozza elevazione detta Rognon Vaudano. 30’-40’ dal Rifugio Torino.

Discesa: salire alla sommità della struttura, quindi dirigersi a est per accedere al pendio glaciale sottostante lo zoccolo roccioso della “Gengiva” del Dente del Gigante. Lungo tale pendio, verso sud-ovest, scendere a intercettare le tracce di avvicinamento. È anche possibile calarsi in doppia lungo le vie di salita.

Arrampicata su Facile Facile

1 Le piolet perdu
Niccolò Bruni, Alberto Boschiazzo, 11 dicembre 2025
150 m, TD+, M5+

Materiale: da alpinismo su ghiacciaio per l’avvicinamento e classico da ghiaccio e misto. Corda da 60 m, serie di friend (da 0.3 a 2 BD, raddoppiare 0.4, 0.5 e 0.75). Le soste sono attrezzate con anello di calata e cordone.

Relazione: L1: M5+, 1 fix; L2: M4+; L3: M5+; L4: M5+, 1 fix; L5: M5.

2 Facile Facile 2.0
Niccolò Bruni, Federica Furia, 14 dicembre 2025
150 m, TD, M5

Materiale: da alpinismo su ghiacciaio per l’avvicinamento e classico da ghiaccio e misto. Corda da 60 m, serie di friend (da 0.3 a 3 BD, raddoppiare 0.3, 0.4 e 0.5). Le soste sono attrezzate con anello di calata e cordone.

Relazione: L1: pendio nevoso 50-55°, M2; L2: M3; L3: M4+; L4: M5; L5: M3+.

3 Veloce Veloce 2.0
Niccolò Bruni, Federica Furia, 26 dicembre 2025
140 m, D+, M3+

Materiale: da alpinismo su ghiacciaio per l’avvicinamento e classico da ghiaccio e misto. Corda da 60 m, serie di friend (da 0.4 a 1 BD). Le soste sono attrezzate con anello di calata e cordone.

Relazione: L1: pendio nevoso a 50°, 40 m; L2: M3+, 30 m; L3: M3, 30 m; L4: M3, 30 m; L5: M2, 10 m. Se si sceglie di calarsi in doppia lungo la via, tornare a S4 arrampicando in discesa.

Niccolò Bruni e Federica Furia in cima a Veloce Veloce sullo sfondo del Monte Bianco

Informazioni e immagini fornite da Niccolò Bruni

Foto coll. apritori

Nota: l’arrampicata e l’alpinismo sono attività potenzialmente pericolose, che devono essere affrontate con esperienza e consapevolezza. L’uso delle informazioni qui riportate si fa a proprio rischio.
Condividi: