19 Gen ZEPEDA E BASICH LIBERANO LA VIA PIÚ DURA DEL MESSICO
Gli scalatori messicani Damián Zepeda e Álvaro Basich completano la prima ascensione in libera de “La Sombra del Chamán” (385 m, 8b+) a El Salto, attrezzata originariamente nel 2001, che si candida al titolo di via multipitch più difficile del Messico.
Nel dicembre 2025, dopo quasi 25 anni anni, gli scalatori messicani Guadalajara Damián Zepeda e Álvaro Basich hanno completato la prima ascensione in libera de “La Sombra del Chamán”, una delle vie più leggendarie di El Salto, nello stato di Nuevo León: 14 lunghezze e 385 metri di arrampicata sostenuta, con gradi che vanno dal 7a+ all’8b+.

Damiàn Zepeda sulla via. Fonte:instagram, fotografo: Pablo Pérez
La via è stata originariamente attrezzata nel 2001 da Alejandro Patiño e Paco Medina, e per decenni è sembrata impossibile.

Relazione della via. Fonte:instagram
Nel 2015, gli scalatori italiani – Margo Maggioni, Paolo Marazzi e Simone Pedeferri – sono tornati sulla parete e hanno attrezzato le ultime tre lunghezze, completando così la via come la conosciamo oggi.
Da allora, La Sombra del Chamán è diventata un mito assoluto tra i multi-pitch in Messico.
Nel 2024 Anna Hazelnutt e Connor Rudge sono riusciti a liberare separatamente ciascuna delle lunghezze di La Sombra del Chamán, diventando i primi scalatori a dimostrare che la via era umanamente possibile.
Infine, nel dicembre 2025, i messicani Damián Zepeda e Álvaro Basich hanno realizzato in tre giorni ciò che per anni era stato tentato senza successo: la prima scalata in libera in cordata, liberando ogni tiro in modo consecutivo e documentando l’intero processo durante i tre giorni trascorsi sulla parete.
Foto di anteprima: Damiàn in azione su “La Sombra del Chamàn”. Fonte: instagram, fotografo: Pablo Pérez
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