ALESSANDRO JOLLY LAMBERTI DA 8C A 62 ANNI - Up-Climbing

ALESSANDRO JOLLY LAMBERTI DA 8C A 62 ANNI

UN’ALTRA BELLA SALITA A GROTTI

A Grotti, Alessandro Jolly Lamberti si aggiudica Jollich Directe, tornando sull’8c alle soglie dei 62 anni. 

A inizio anni 2000, un fortissimo scalatore romano scuoteva le cronache verticali del Bel Paese e non solo: con la celebre Hugh a Les Eaux-Claires, Alessandro Lamberti diventava il primo italiano a salire un tiro di nono grado; poco dopo, nel 2004, fece il bis con un tiro che è ancora oggi temuto, la difficile placca di Bain de Sang. Il cammino di Jolly in realtà è partito ancora prima: Ha salito il suo primo 8a nel 1986 (Il Ricordo del Tempo a Sperlonga), il suo primo 8b nel 1988 (La Rose et le Vampire a Buoux) e il suo primo 8c nel 1994 (Il Corvo a Ferentillo).

Rinnovata la motivazione, Alessandro è tornato all’alba dei 62 anni a gamba tesa nel mondo dell’altissima difficoltà, con quello che sembra non essere un traguardo ma un nuovo punto di partenza. A novembre 2026, Jolly è riuscito su Jollich Directe, linea di 8c a Grotti. Caratterizzata da movimenti sostenuti prevalentemente su piccoli buchi, questo tiro nasce dalle mani di Cody Roth, che recentemente si è trasferito in zona e si è messo all’opera non solo per scalare ma soprattutto per richiodare e tirare a lucido le falesie limitrofe.  

A proposito della salita, ha detto: “Giovedì scrivo a Misky: “domani la stampo, tu mi hai accompagnato con il caldo e con il diluvio, mi fa piacere se ci sarai a farmi sicura”. Viene anche Fabio, da solo da Viterbo, per vedermi. Nicholas sale su una fissa per filmarmi in diretta. E in effetti venerdì la chiudo. A Grotti, settore Bronx, la linea più “Directe” di tutte; salita da Cody Roth. Mi emoziono, per me è un momento molto intenso, non tanto perchè tra poco compio 62 anni, ma perchè mi ci sono rimesso, e ho capito che posso continuare.”

La salita di Jollich Directe si pone al top del rapporto difficoltà età insieme alle gesta di Pietro Bassotto, che alla stessa età ha liberato Mata Leao, proponendo il grado di 8c+. Come per Pietro, anche per Jolly l’età non sembra essere un limite, quanto più una fonte di motivazione ed un’asso nella manica in termini di esperienza. “C’è ancora un po’ di Ego, ma molto molto meno, e meno male che che ancora un po’ c’è. Non è tanto l’8c a 62 anni a rendermi orgoglioso, so che farò di più e da più vecchio. Più il fatto che ho salito il mio primo 8b 40 anni fa; il mio primo 8c 32 anni fa; il mio primo 9a 25 anni fa. Essere longevi nelle prestazioni è anche una abilità e, senza falsa modestia, un po’ me ne vanto.”

Gran parte dei segreti di Jolly sono raccontati ed analizzati nel manuale Jollypower, pietra miliare dell’allenamento scritta dal fuoriclasse romano ed edita da Versante Sud.

Fonte Alessandro Lamberti

Cortesia foto Nicholas Buresta

Alessandro Palma 

 

Condividi: