Matic Obid libera Smer Norckov - Up-Climbing

Matic Obid libera Smer Norckov

 
 
Massimo Esposito del Wild Climb Alpine Team ci ha inviato un report sull’attività estiva di Matic Obid, 22enne sloveno che sa portare il suo livello in falesia anche sulle severe pareti calcaree delle Alpi Giulie.
 
In Val Planica, sulla Site è infatti riuscito a liberare Smer Norckov una linea aperta nel 1983 da una mitica cordata composta da  Silvo Karo e Janez Jeglic . e valutata in origine VI/A3, ed ora 8a by Matic.
 
Bella salita del giovane sloveno Matic Obid, 22 anni, componente dell’alpine Team Wild Climb sulla parete della Site nelle Alpi Giulie slovene, in Val Planica.

La Val Planica è poco conosciuta, così come le altre montagne delle Giulie slovene al di fuori dei confini sloveni, ma offre pareti alte e selvagge su bel calcare grigio su cui si sono sviluppati nel tempo itinerari severi e importanti. Su queste montagne sono passati Emilio Comici e Angelo Dibona, la mitica Mira Marta Debelakova e poi tutti i nomi importanti dell’alpinismo sloveno.

Matic ai primi di luglio di quest’anno ha ripetuto la via Smer Norckov, aperta dalla fortissima cordata composta da Silvo Karo e Janez Jeglic nel 1983. La via allora gradata VI+ A3 è stata ora quotata con difficoltà fino all’ 8a, questa salita di Matic in libera e a vista su chiodatura tradizionale.

Dopo le salite di questa primavera a Paklenica su vie a spit come Agricantus e Cupido entrambe di 8a e la ripetizione sul paretone di Osp di Vrazji Robert 8b con chiodatura tradizionale, e prima di recarsi al Monte Bianco dove ha salito fra le altre Les Intouchables 7c+ trad sul Trident du Tacul, Matic ha coronato l’inizio di quest’estate con l’ascensione della bella via in val Planica sulle montagne di casa, portando in quota e senza spit il livello raggiunto quest’anno in falesia dove ha salito diverse linee di 8a e 8b sia a Osp sia in Sardegna fra cui meritano una menzione Mr Big Hand e Kaj ti je deklica nella falesia di Misja Pec 8b+.

Sempre  di questa estate è la riuscita su "La via di mezzo" in Sezana, il suo primo 8c. Una linea che pone Matic – vincitore fra l’altro del premio di miglior giovane alpinista sloveno 2010 – come uno dei più promettenti e attivi alpinisti ed arrampicatori del suo paese.

Tornando alle Giulie Slovene si spera che questa notizia possa stimolare l’interesse di un crescente numero di alpinisti italiani verso queste belle e molto impegnative montagne, facilmente raggiungibili e a torto trascurate.

Wild Climb Alpine Team
Massimo Esposito

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