Videoportrait: Bernd Arnold - Up-Climbing

Videoportrait: Bernd Arnold

Una volta si scalava così, in quella parte di Germania priva di libertà. A piedi nudi, senza magnesite e con pochi, lontanissimi anelli di metallo nella roccia. In mezzo, se si riusciva, si poteva incastrare uno spezzone di corda con un nodo. In queste condizioni, anche un tiro che oggi graderemmo di quinto era una bella sfida e lo sarebbe anche oggi. Allora, parliamo degli anni ’70, da quelle parti di parlava già di 7a, tanto per capirci.

Bernd Arnold è una leggenda dell’arrampicata, capace di contare ormai, a poco tempo che lo separa dai 70 anni, qualcosa come 980 prime salite in questa porzione di Sassonia che segue il corso del fiume Elba. Era indiscutibilmente il migliore, almeno a livello europeo, peccato solo che questo modo di scalare non avrebbe permesso poi lo sviluppo del grado che si verificò in altri paesi, e diversamente non sarebbe potuto andare.

Ebbe grandissima influenza anche su personaggi di calibro immenso come Kurt Albert e Wolfgang Gullich che, provenendo dall’altra Germania, potevano viaggiare più liberamente e raggiunsero Albert per vedere cosa era capace di fare questo scalatore che ai tempi era già leggenda. L’impatto fu fortissimo ed i due rimasero stupiti e meravigliati del livello che aveva e in quali condizioni scalava. Le impressioni di Gullich sono anche raccolt nella sua biografia Action Direct. 
 
 

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