16 Set Alessandro Zeni, prima ripetizione di Oidualca
Perso nei boschi della Val Canali, un sasso caduto si è fermato lì, in equilibrio tra attrito e gravità, sospeso eppure appoggiato. Qui, Maurizio Manolo Zanolla non potè che posare gli occhi e sognare linee su quella faccia baciata dal sole. Linee leggere e verticali, lontano dagli stereotipi odierni ma cariche ancora di sogni ed equilibri. Questo è il Bilico ed Alessandro Zeni è uno dei pochi, pochissimi, che su queste vie si misura . Qui infatti, a ben 8 anni di distanza dalla prima salita (Manolo, 2007), Alessandro ha fatto la prima ripetizione di Oidualca, 8a/b.
“Ed è su questa lavagna che imparo ad avanzare lento, misuro i miei passi, rallento il mio respiro, distinguo i colori e libero la mia fantasia. Disegna e cancella le mie paure, crescendo lento tra le rocce il mio respiro si fa piu forte, sicuro e il freddo diventa un lieve tepore.
Non ho piu paura, la mia anima danza silenziosa e in un vortice di emozioni imprigiona a sé ogni istante di luce.
Ed è subito giorno…”
fonte Alessandro fb page

