10 Set Via Incastro Fidelis (7a max, 6a+ A0, 5L)
Anche solo per un giro turistico, questo angolo del nostro paese va visto. Siamo in Friuli, a Monte Croce Carnico, attaccati alla frontiera con l’Austria. Qui il calcare è di quello di razza, perfettamente solido e magnificamente poroso, e qui infatti il Panettone di Pal Piccolo con le sue placche grigie appoggiate ha visto presto la nascita di vie di vario grado e difficoltà.
Sul finire dello scorso mese, Attilio De Rovere e Gianni Cattaino sono partiti dal basso trapano alla mano per aprire un nuovo itinerario, a spit con qualche integrazione da fare, che riprende in parte la via della Rampa. Ne è nato così Incastro Fidelis, via breve ma di sicuro interesse e gran “godimento” per la qualità dell’arrampicata e per il panorama che si apre alle spalle degli scalatori.
Essendo inoltre che su queste montagne si è scritta la nostra storia essendo state il campo di battaglia proprio con gli austriaci, varrebbe la pena per chi ha intenzione di ripetere la via anche di fare un giro storico a vedere i cimeli della guerra sparsi qua e là e di visitare i musei della zona. Ne vale davvero la pena.
Via Incastro Fidelis (7a max, 6a+ A0, 5L, 170m)
Pal Piccolo, Monte Croce Carnico
Attilio De Rovere, Gianni Cattaino, agosto 2016
7a, 6a+, 6c, 6a+, 6c
Portare qualche cordino per le clessidre e due friend (1 medio e 1 grosso); soste attrezzate con due spit con anelli di calata.
Info e dettagli calcarea.worldpress.com

