09 Nov [VIDEO] Rannveig Aamodt: “Sognare in grande e lavorare duramente”
Era il 2012 e quella che poteva essere una normale giornata di arrampicata si poteva trasformare in un dramma.
La mattina del 26 aprile, Rannveig Aamodt insieme al marito Nathan, si svegliarono nel loro idilliaco bungalow in Turchia, pronti ancora una volta a spellarsi le dita su qualche tiro. L’avvicinamento tra i frutteti li ha condotti al settore Sarkit di Geyikbayiri dove avrebbero scalato quel giorno. Per preservare una lesione alla spalla, Rannveig aveva deciso di fare la via appena salita dal marito in top rope ma poi, arrivata ad una quindicina di metri, si è accorta dell’impossibile. Nessuno le stava facendo sicura. Le urla, il panico e la caduta. La Aamodt si è risvegliata, poi è svenuta e quindi risvegliata, in ospedale. Ripreso conoscenza e lucidità, inizia a fare la lista di ciò che gli fa male unita ai referti dei medici. Frattura a gambe, bacino, schiena, braccia e vari legamenti lesionati. Rannveig ne è uscita viva, ma tritata.
Trasportata in Norvegia, iniziano gli interventi chirurgici e quindi la riabilitazione, tanta e lunga (gallery). Prima a letto, poi in palestra, poi in piscina. Il corpo non ha forza, i muscoli non spingono più come prima ma questa scalatrice non molla. Intensifica l’allenamento con lo yoga, sente che le fa bene. Dà tonicità e forza, che torna, e con essi l’entusiasmo. Dopo cinque anni riprende a scalare, piano, con calma e per brevi tratti, ma riprende: “E’ stato un percorso lungo e tutt’atro che finito ma rafforzato dal voler conseguire obiettivi e seguire la tua passione. Sognare in grande e lavorare duramente per raggiungere il tuo scopo, che talvolta non ti porta dove pensavi, ma spesso sono luoghi più lontani rispetto a dove immaginavi”.
In questo toccante video, la scalatrice norvegese Rannveig Aamodt racconta la storia della sua ripresa ed il percorso che la sta portando nuovamente ad arrampicare. Nata il 3 gennaio 1984, Rannveig si occupa anche di fotografia ed editoria oltre a tenere conferenze. E’ allenatrice della nazionale giovanile ed istruttrice di yoga.

