11 Apr CLIMBING SPOT: CICIU DEL VILLAR
Una delle aree boulder più interessanti del cuneese

Ale Palma sullo strapiombo di Vorticity Low,8A+. Foto: Andrea Saimandi
Oltre a falesie come Andonno in cui si sono scritte storiche pagine dell’arrampicata sportiva italiana, Cuneo e le sue valli offrono molteplici possibilità per il boulder, con massi la cui frequentazione risale a quasi un secolo fa. Tra le tante aree qui sviluppate negli anni, il Ciciu del Villar è una di quelle più conosciute e frequentate.
Situata a ridosso di una riserva naturale caratterizzata da particolari funghi di roccia, risultato di millenni di erosione dell’acqua, in anni più recenti i massi lì presenti hanno attirato l’attenzione dei climber e una quindicina di anni fa sono stati sviluppati da Paolo Bertolotto e i ragazzi di Cuneoclimbing. Lo stesso Paolo, così come altri fortissimi locals come Matteo Gambaro, Alessandro Penna ed i fratelli Tallone hanno liberato negli anni molti passaggi fino all’8A/B, ad aggiungersi ai tanti altri più facili presenti.
L’area si articola in più settori, con anche qualche masso isolato nei bei boschi, e si arrampica su un ottimo gneiss occhiadino dalle prese nette, con abbondanza di tacche, spigoli vivi e aguzzi ma anche forme più tonde e ampie levigate dall’acqua a creare forme sempre diverse e variegate, con cui ciascuno potrà trovare la sua soddisfazione.

Giada Palma su Riflessi dal Passato, 8A. Foto: Alessandro Palma

Nicolò Chiarena sul 7A+ di Angeli e Grida. Foto: Alessandro Palma
A chi è alla sua prima visita è consigliato il settore Ciciu Classico adiacente alla riserva, con oltre 30 massi con 150 linee a meno di 10 minuti di cammino dall’ampio parcheggio, in cui è anche permesso campeggiare e che ben si addice anche alle famiglie. Inoltre, questi massi presentano basi piane e confortevoli, per arrampicare così in sicurezza e tranquillità.
Sia per l’ambiente, sia per la praticità ed il gran numero di sassi, quest’area merita quindi una visita specialmente in autunno e in primavera, mentre le condizioni ideali per chiudere i propri progetti estremi si trovano negli inverni asciutti.
Avvertenze: non scalare sui “Ciciu”, i funghi di roccia della riserva, non abbandonare rifiuti e adottare un comportamento adeguato ad una riserva naturale.

Mappa del Ciciu Classico
Accesso: per la zona classica, raggiungere l’abitato di Villar San Costanzo (CN) e dal paese seguire gli evidenti cartelli marroni che indicano la riserva naturale. Dal parcheggio, proseguire a piedi entrando nella riserva e svoltare immediatamente a sinistra in corrispondenza dell’area barbecue. Proseguire per pochi minuti fino a scorgere i primi sassi, rappresentati nella mappa a fianco.
Passaggi consigliati:
Carlito Brigante – 5A – Rocca Marmaiassa
Catarro – 5C – La Grattugia
Metà fisica – 6A+ – Laplacca dei fulmini
Forte coi deboli – 6B – Kalì
Il Santo Graal – 6C+ – La luna
Lavorare con lentezza – 7A – La Grattugia
Angeli e grida – 7A+ – Rocca Marmaiassa
Wakanda – 7B – Rana
Il sensitivo ss – 7C – Snake
Vorticity low – 8a+ – Rocca Marmaiassa
Un articolo sul Ciciu del Villar ad opera di Alessandro Palma è stato pubblicato sul Numero 35 della rivista UP Climbing edita da Versante Sud
Albertaccia
Foto di Anteprima – Alessandro Palma sulla grande sbandierata di Karabina. Foto: Andrea Saimandi

