06 Mag NO ONE MOURNS THE WICKED PER FLOHÉ, CHE LO SGRADA!
Il tedesco effettua la quarta salita di questo blocco super estremo in Colorado
Proprio un paio di giorni fa abbiamo riportato la news della toccata e fuga di Yannick Flohé a Magic Wood, con la rapida ripetizione dell’8C+ di Brain Rot e la sua svalutazione a 8B+… Non passano che poche ore che sul suo profilo IG il tedesco annuncia un’altra grande salita, avvenuta lo scorso 9 aprile negli Stati Uniti.
Come racconta lui stesso, era partito dalla Germania alla volta di Red Rock ma il caldo anomalo del Nevada l’ha dirottato in Colorado. Si è diretto in particolare a Thunder Ridge, inevitabilmente sotto il pannello con i due lanci estremi del mitico 8C di Defying Gravity e della sua estensione sit liberata Nathaniel Coleman, valutata 9A e battezzata No One Mourns the Wicked. Un blocco quest’ultimo che è stato ripetuto in singola giornata (!!!) da Hamish McArthur e in seguito anche dal sedicenne Beckett Hsin.
La linea di Defying Gravity è da sempre decisamente famigera e ha fatto penare non pochi top climber, da ultimo gente del calibro di Simon Lorenzi e Mejdi Schalck, con i suoi lanci aleatori. Lanci in cui si va ad aggiungere una sequenza iniziale sull’8A/B a creare No One Mourns the Wicked.
Arrivato per ripiego sotto questo masso, Flohé ci ha messo due soli tentativi a ripetere Defying Gravity e inevitabilmente si è messo al lavoro sull’estensione sit. Questa, a causa delle condizioni e della pelle inadeguata, gli ha richiesto più tempo ma alla fine No One Mourns the Wicked si è lasciato salire in sette sessioni totali, per la quarta salita dopo Coleman, McArthur e Hsin.
Avrebbe potuto essere anche il primo 9A boulder in carriera per Flohé, climber che, ricordiamolo, è stato il primo nella storia a salire un boulder di 8C flash. Tuttavia Yannick ha proposto senza esitazione un downgrade all’8C+, sostenendo che la battaglia è stata soprattutto con la condizione e la pelle più che con il boulder in sé. Un’affermazione discutibile e a cui lo stesso McArthur ha prontamente ribattuto facendo presente al tedesco che, per quanto la svalutazione ci possa stare, la challenge offerta da un boulder è proprio legata anche alle ricerca delle condizioni e che non ha molto significato parlare di boulder in sé separandolo da tali condizioni di aderenza e pelle.
Comunque sia, saranno come sempre le future ripetizioni a consolidare la valutazione di questa linea, che per ora, in base ai pareri dei vari salitori, è ancora 9A per la maggioranza. Vedremo in futuro…
Albertaccia
Foto di Anteprima – Flohé sulla sbandierata di No One Mourns the Wicked. Foto: Instagram. Autore: Griffin Appel
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