09 Gen TEST: OBERLAND, IL TRIPLO BRAZZ
TEST SUL CAMPO DELL’ULTIMO NATO
Provato sul campo il nuovo crash pad triplo di casa Brazz: Oberland.
Dopo aver provato sul campo il Merino, uno dei più grandi pad prodotti dalla casa italiana Brazz, non poteva mancare nei test il piccolo triplo appena arrivato. Il modello si chiama Oberland ed è l’ultimo nato a Montappone. Il primo dettaglio che salta all’occhio, specialmente se si conoscono già i prodotti Brazz, è la qualità con cui questo pad esce dalla fabbrica; dopo i primi test dei primi anni, dove i prodotti avevano una spiccata caratteristica artigianale, questo materasso risulta subito estremamente curato e decisamente maturo, sintomo di una bella evoluzione del marchio italiano. Il concetto che precede la creazione di questo modello è chiaro fin da subito: offrire un prodotto di dimensioni contenute, ma con una elevata superficie a terra. L’idea di tagliare in tre il pad non è certo innovativa, ma rimane comunque un’ottima alternativa per chi cerca un materasso che sia sufficientemente grande una volta aperto, ma risulti comunque comodo da caricare in auto o da sistemare in garage.

A questo proposito, il test è iniziato con il caricamento in auto. Nel bagagliaio di una vettura media, due volumi, rimane comodo da caricare senza muovere i sedili. Nel baule di una station wagon, risulta pratico e adattabile al trasporto con altri pad. Una volta indossato, l’Oberland appare leggero e compatto, ottimo per gli avvicinamenti più impegnativi. Gli spallacci sono ormai collaudati, distribuiscono bene il carico e non “tagliano” la pelle. La sit Dollone, la più grande in collezione Brazz, rimane però troppo grande per essere trasportata all’interno di una delle pieghe. Anche abbinato ad un altro pad tramite cinghia, l’Oberland risulta pratico nel trasporto, grazie alle nuove schiume dal peso contenuto. Una volta aperto, l’impronta a terra è ampia e raggiunge il metro e mezzo quadrato. La costruzione a tre schiume differenziate consente atterraggi sicuri e una buona inalterabilità nel tempo. Oberland risponde al meglio all’esigenza per cui è stato creato e si pone al top di gamma per quanto riguarda i pad di dimensioni medie.

In breve:
Pro: compattezza in fase di trasporto, area estesa, peso contenuto.
Contro: non tutte le sit stanno all’interno.
Alessandro Palma




