GIOVANNI PLACCI: 9A+, 9A E 8C+ FLASH IN DUE GIORNI! - Up-Climbing

GIOVANNI PLACCI: 9A+, 9A E 8C+ FLASH IN DUE GIORNI!

DUE GIORNI DI FUOCO AD ENTRAYGUES

Giovanni Placci sbanca Entraygues! Si aggiudica La Moustache Qui Fâche (9a+), San Ku Kai (8c+) Flash e Condè de Choc (9a).

Così come Janja Garnbret si concede della roccia tra una gara e l’altra, anche Giovanni Placci ha deciso di sfruttare il momento di forma assoluta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Con questo spirito, consapevole di essere in stato di grazia, si è recato in Francia, più precisamente nella famosa meta estiva di Entraygues. In appena due giorni si è aggiudicato un 9a+ ed un 9a, ma soprattutto il primo 8c+ flash, che però potrebbe essere solo il preludio a salite più importanti sullo stesso stile…

Dopo la tappa di Chamonix della World Climbing Series, ho deciso di prendermi una settimana di pausa dagli allenamenti e arrampicare semplicemente fuori. Briançon mi è sembrata la scelta perfetta: era vicina, le temperature sembravano abbastanza buone e volevo passare un po’ di tempo ad Entraygues, dove avevo già arrampicato in passato. Lo stile di scalata lì è molto “da gara”, quindi sapevo che la forma fisica per le competizioni si sarebbe potuta trasferire bene sulla roccia e che mi sarei divertito molto. In totale ho passato tre giorni ad arrampicare ad Entraygues.” racconta Giovanni, che prosegue dicendo: “Il primo giorno ho provato i singoli movimenti su La Moustache Qui Fâche (9a+). Mi è sembrata subito una via molto adatta a me, ma c’è voluto un po’ di tempo per trovare la beta corretta e quel giorno non sono riuscito a fare tentativi veri e propri. Il secondo giorno, dopo un giro per rivedere i movimenti e una caduta, sono riuscito a salirla al terzo tentativo. Avevo ancora molta motivazione per scalare, così ho deciso di provare San Ku Kai (8c+), una via che mio fratello Ernesto aveva appena salito. Ho deciso di tentare il flash. Avere Ernesto al mio fianco che mi dava la beta è stato un grande vantaggio: abbiamo uno stile di scalata molto simile e avere qualcuno come lui che ti aiuta durante un tentativo flash sembra quasi di barare!”.

Riguardo a questa salita flash, ci tiene a precisare: “San Ku Kai condivide la sezione iniziale (circa un 6c) con La Moustache Qui Fâche. Dopo questa introduzione in comune, c’è una buona presa dove è possibile recuperare completamente e resettarsi prima di proseguire sulla via vera e propria. Per me conoscere la parte iniziale non influisce sul mio tentativo in flash e sono orgoglioso della mia prestazione. Detto questo, so che non si tratta di un “flash puro” e mi sta bene che ognuno abbia la propria opinione a riguardo.”. Non contento, ha deciso di provare ancora Condè de Choc. 

Non potevo tentare il flash perché ne avevo già scalato la parte superiore qualche anno prima, ma volevo comunque provare a salire in flash la prima parte della via. Il flash non è riuscito. Stavo probabilmente iniziando a sentire la fatica della giornata, ma mi restava ancora un briciolo di energia e ho deciso di fare un altro tentativo. In qualche modo ho tenuto il passaggio chiave e sono caduto sull’ultimo movimento duro della sezione superiore. Era già stata una giornata incredibile. Sarebbe stata ancora più speciale con il 9a. La mattina dopo mi sono svegliato completamente distrutto. La pelle delle dita era finita, il mio corpo era a pezzi, ma sono andato comunque in falesia. È diventata una vera battaglia, ma in qualche modo sono riuscito a lottare fino in catena e a salire la via. A quel punto avevo salito tutte le vie dure già chiodate della falesia, ma, prima di andare via, ho deciso di dare un’occhiata a un progetto non ancora liberato di 9b. Anche se la linea non è la più evidente, i movimenti sono comunque incredibili ed è decisamente un gran tiro, tanto che potrei tornarci un giorno.

Le salite in terra francese però sembrano non essere finite lì… Presto ulteriori, succosi, aggiornamenti.

Fonte e cortesia foto Crimp Films

Alessandro Palma

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