11 Dic PIETRO VIDI: SUA ANCHE MAGIC LINE 8C+!
INARRESTABILE IN YOSEMITE
Pietro Vidi si aggiudica anche Magic Line, iconica e misteriosa via di Ron Kauk in Yosemite che vale l’8c+!
Magic Line è una delle vie di arrampicata trad più leggendarie, estetiche e difficili non solo dello Yosemite National Park, ma del mondo intero. Questa fessura sottilissima e verticale di circa 35 metri taglia un muro di granito liscio e deve il suo nome al posto in cui si trova, ovvero alla base delle Vernal Falls, una cascata che spesso avvolge la parete con la sua nebulizzazione. Il leggendario “Stonemaster” Ron Kauk la liberò nel 1996, ma con le protezioni già posizionate nella fessura (pinkpoint), proponendo il grado di 5.14b. A vent’anni di distanza, i figlio di Ron, Lonnie, ha dedicato anni alla via. Nel 2016 l’ha ripetuta nello stile del padre e nel 2018 ha effettuato la prima vera salita trad, portando il grado a 5.14c.
“Dopo un cambio di programma dell’ultimo minuto e la mancata partenza per The Nose, l’obiettivo ovvio era Magic Line. Sono sempre stato attratto dalla bellezza e dall’estetica della linea, ma allo stesso tempo intimidito dal sapere che non mi sarebbe stata adatta quanto Meltdown. Il pensiero di scalare entrambe le vie nella stessa stagione mi ha reso ancora più entusiasta di provarla! Ho scoperto che la via si adattava davvero bene a me: un boulder iniziale difficile, seguito da una delicata sezione su spallate davvero brutte e poi un riposo finale senza mani prima dell’ultimo boulder.”. Dopo la salita di Meltdown, Pietro Vidi non ha perso tempo.
“Nella prima sessione con la corda dall’alto sono riuscito a concatenare rapidamente i due passaggi chiave, ma mi ci sono volute altre 3 sessioni per ottimizzare la mia tecnica per la lunga sezione centrale e capire il posizionamento più efficiente delle protezioni e tutti i piccoli dettagli. Alla fine ho salito la via con la corda dall’alto, posizionando tutte le protezioni alla mia quarta sessione e mi sono sentito davvero sicuro di poterla chiudere, nonostante il tempo limitato che mi rimaneva per il viaggio. Il mio primo giorno, dopo aver tentato la via del basso, sono riuscito ad arrivare all’ultimo passaggio chiave in due tentativi, ma il mio piede è scivolato su uno degli ultimissimi movimenti, facendomi fare un paio di grossi salti. Sono riuscito a chiudere la via al primo tentativo del giorno dopo, ritrovandomi a superare i passaggi chiave senza nemmeno pensarci: “magicamente” mi sono ritrovato in catena!”
Pietro si sbilancia poi sulla bellezza della linea: “Sicuramente una delle linee più belle, estetiche e tecniche che abbia mai scalato! Sono davvero contento di aver scalato sia questa che Meltdown nello stesso viaggio e tornerò sicuramente a concentrarmi sulle pareti più grandi per la mia prossima visita in The Valley!“. Se lui non vede l’ora di tornare, noi non vediamo l’ora di raccontare altre epiche salite!
Fonte Pietro Vidi
Cortesia foto Daniel Gajda – Meltdown
Alessandro Palma

