9A PER QUERO, SQUIRE E CHUAT - Up-Climbing

9A PER QUERO, SQUIRE E CHUAT

PIOGGIA DI TIRI ESTREMI IN EUROPA

Quero, Squire e Chuat sui loro progetti da 9a.

Subito prima che il maltempo colpisca le numerose falesie europee, gli eroi del club del 9 non perdono troppo tempo e vanno dritti in catena ai loro progetti estremi. Tra Germania e Spagna infatti, i 9a sono caduti uno dopo l’altro, con una rara ripetizione di Action Directe. 

È proprio Dylan Chuat, giovanissimo, ad aggiungersi alla lista dei salitori di Action Directe, il famoso tiro in Franken. Direttamente dagli anni 90, quando Wolfgang Gullich eseguì la prima salita in libera, Action continua a fare sognare generazioni intere di appassionati, dai più anziani ai più giovani. La lista dei ripetitori è breve, proprio come la linea in sé, e mettere le mani su quelle prese è un onore senza tempo.

Passando a Santa Linya, cattedrale della resistenza, si cambia completamente genere rispetto al Franken. Le corte vie boulderose lasciano spazio a tiri eterni, che mettono a dura prova la resistenza dei climber. Iris Matamoros Quero, dopo esserci andato vicinissimo nel 2022, ha chiuso i conti con Fabela pa la enmienda. Con questo tiro, il quarantaduenne  spagnolo si porta a casa un gran bel 9a, classico della Spagna e delle foto da rivista.

Tra la Germania e la Spagna ci sono molte falesie, specialmente nell’area di Chamonix. Proprio qui il fortissimo James Squire ha liberato The world is not enough, una linea davvero estrema.  Questa linea, lunga appena una manciata di spit, è un boulder su granito molto lungo. La prima sezione, che da anche il grado alla via, è circa sull’8B+, con movimenti fisici e dinamici. La seconda parte, dove molla decisamente, gira sul 7A. Il mix di queste due sezioni è letale e fa schizzare la proposta di grado a 9a!

Fonte pagina Instagram degli atleti

Cortesia foto archivio Chuat

 Alessandro Palma

Condividi: