23 Dic ALEX HUBER: MYTHOS, 8C+ FIRST ASCENT DI 75 METRI!
HUBER TORNA AL TOP DOPO UNA DELICATA OPERAZIONE
Alex Huber, la leggenda, torna al top della forma dopo una delicata operazione, effettuando la prima salita di Mythos, 8c+ di 75 metri.
In qualsiasi sport i numeri contano. Contano nell’analisi, con statistiche e riferimenti. Contano nella performance, con punteggi o tempi. Contano nella storia, con record e primati. Non sono tutto, ma spesso aiutano a dare più o meno valore ad una performance rispetto ad un’altra. Nell’arrampicata, i numeri sono ridondanti: i metri di una via, il grado, l’età di chi scala, il numero di salitori, il numero di tentativi impiegati. L’arrampicata è una delicata equazione, dove spesso non solo i numeri asettici di una via contano, ma intervengono altri fattori, rendendo il calcolo davvero complicato. 8c+ di via, 75 metri di sviluppo, 55 anni, 1 intervento al cervello. Una leggenda: Alex Huber.
Con queste poche parole, Alex Huber racconta ciò che per lui è stato il viaggio sui settanta e più metri di sviluppo che compongono Mythos, una via che lo rappresenta al 100%, soprattutto per le scarpette che l’hanno accompagnato in tutta la sua longeva carriera: “Una specie di maratona. Semplicemente verticale, ma comunque tutt’altro che banale, dato che nella sezione chiave non c’è una sola buona presa o appoggio. Con la fine del passaggio cruciale a 60 metri da terra. È un gioco mentale.”
Ad inizio 2024, ad Alex è stato diagnosticato un tumore al cervello, con annessa operazione d’urgenza e relativo recupero. Prima di scoprire questa terribile notizia, la leggenda austriaca aveva messo gli occhi su un tiro che sembrava una vera e propria kingline. La visione si è poi rivelata corretta: Mythos, con i suoi settantasei metri di sviluppo, è decisamente la linea più maestosa di Barmsteine. Questa falesia, appiccicata a casa di Alex, conta un centinaio abbondante di tiri, i più duri liberati dallo stesso. Questa via, insieme alla multipitch da 8b Überleben (sopravvivenza) sul Brendelberg, non rappresenta solo il ritorno all’arrampicata dopo lo stop forzato, ma un vero e proprio ritorno alla vita. Alex, che ispirazione!
Fonte Alex Huber
Alessandro Palma
View this post on Instagram

