CHELLERIS E CARNATI TRA 9A E 9A+ - Up-Climbing

CHELLERIS E CARNATI TRA 9A E 9A+

9A FRESCHI DALLA SPAGNA

Andrea Chelleris fa doppietta di 9a in un solo giorno, mentre Stefano Carnati si aggiudica First Ley (9a+) a Margalef.

Dolci notizie in arrivo dalla Spagna: i portacolori azzurri spiccano con risultati di tutto rilievo. Partendo dal più giovane, avevamo abbandonato Andrea Chelleris con gli ultimi 9a del 2025 e lo ritroviamo più carico che mai nel 2026. Il giovane azzurro classe 2009 ha infatti iniziato il nuovo anno non solo con un nono grado, bensì con due 9a saliti nella stessa giornata. A tal proposito, racconta: “All’inizio non avevo nemmeno voglia di arrampicare perché era il mio terzo giorno consecutivo e la pelle non era delle migliori, ma le previsioni del tempo non erano buone per i giorni seguenti, quindi ho deciso di aspettare un ultimo giorno prima di tornare a casa perché avrebbe piovuto. Nel riscaldamento mi sentivo bene, poi ho provato Fabela pa la Enmienda, una bestia da 125 movimenti. Dopo la catena di Fabela ho potuto riposarmi bene per l’ultima parte. Quando sono arrivato al passaggio chiave (100-105 movimenti da terra) ero un po’ stanco, ma non quanto i due tentativi precedenti, quindi ce l’ho fatta. Mi sono riposato di nuovo poco prima dell’ultima sezione da 10 movimenti, e poi ho passato la corda in catena.

Se molti si sarebbero accontentati di un 9a da più di cento movimenti, Andrea era appena caldo. “Dopo 2 ore di riposo ho fatto una piccola attivazione sul trave e ho sistemato il primo passaggio chiave, ho aspettato altri 20 minuti, ma non sono riuscito a trovare il feeling giusto. Sono tornato a terra, mi sono riposato 40 minuti per l’ultimo tentativo prima che facesse buio. Ero stanco ma ero eccitato: ho urlato mentre superavo il crux, riposandomi il più possibile per essere sicuro di essere abbastanza fresco per i punti più delicati di Fabelita.”. Così, una manciata di ore dopo Fabela pa la Enmienda, Andrea si è aggiudicato il suo secondo 9a del 2026: Direct into your Fabelita. L’anno è appena iniziato…

Non lontano da Santa Linya, più precisamente a Margalef, il lecchese Stefano Carnati è tornato in uno dei suoi parco giochi preferiti: El Laboratori. In questo settore le vie sono brutali e ben si addicono allo stile di Stefano, un climber che sui buchi e sui movimenti di forza pura è un punto di riferimento mondiale. Dopo un anno da urlo, dove spicca l’8C in giornata, Stefano si è districato tra le pinze di First Ley, temuto 9a+ liberato da Chris Sharma nel 2010. Nonostante fosse un giorno dedicato al lavorare il tiro, Teto ha inanellato due tentativi da urlo, facendosi poi trasportare dagli amici per un tentativo extra. Tanto è bastato per aggiudicarsi il primo nono grado del 2026!

Fonte e cortesia foto Andrea Chelleris – Stefano Carnati

Alessandro Palma

Condividi: