ESTEBAN DALIGAULT RIPETE BON VOYAGE 9A TRAD - Up-Climbing

ESTEBAN DALIGAULT RIPETE BON VOYAGE 9A TRAD

FIRMATA LA QUARTA RIPETIZIONE 

Esteban Daligault si aggiudica la quarta ripetizione di Bon Voyage, 9a trad liberato da James Pearson ad Annot. 

Immersa tra gli immensi blocchi di arenaria intorno al paesino francese di Annot, trova casa una delle vie più iconiche ed estreme scalate ad oggi: Bon Voyage. Gradata E12 dal primo salitore James Pearson, si può volgarmente tradurre, per i meno avvezzi alla scala britannica, con il grado di 9a sportivo. Addentrandosi nei numeri, per salire tutti i venti metri abbondanti di difficoltà estrema, si utilizzano una decina scarsa di protezioni e si affronta un coraggioso run out finale. A livello di difficoltà pura, i salitori sono concordi nel dire che si può dividere la via in diverse sezioni: un 8a+ iniziale, seguito da passaggi di blocco (7A+, 7C+ ed uno finale di 7A) con riposi medi nel mezzo.

A metà dicembre 2025, il talentuoso Esteban Deligault ha effettuato la quarta ripetizione della via, accodandosi a nomi da gota del calibro di Adam Ondra, Sébastien Berthe e Jacopo Larcher. Classe 2001, Esteban è un climber e alpinista francese considerato uno dei talenti più versatili e completi della nuova generazione. Rappresenta perfettamente la figura dell’atleta moderno capace di eccellere sia nell’arrampicata sportiva di alto livello che nell’alpinismo estremo e nel trad. Le sue capacità non si fermano all’outdoor ma strizzano l’occhio anche alle più moderne sfumature dell’arrampicata indoor: Esteban è infatti spesso impegnato come tracciatore in alcune delle più celebri palestre francesi. 

Per riuscire nella salita, Esteban ha speso circa otto sessioni sulla via, realizzando una ripetizione davvero veloce che sottolinea quanto sia poliedrico come climber. Pochi giorni prima, il francese aveva messo a segno anche La Directe de l’Amitié sulle Grandes Jorasses (ED + / 1100 m / M9+), passando dall’alpinismo invernale al trad estremo in meno di dieci giorni. Dopo la salita, Esteban si è detto d’accordo con quanto espresso dagli altri salitori, sottolineando anche come Bon Voyage sia non solo una via estremamente impegnativa, ma soprattutto un capolavoro di rara bellezza ed indubbiamente una delle linee più belle che abbia mai salito.

Fonte Millet

Alessandro Palma

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